Il difensore a "La Gazzetta dello Sport": "I gol nel finale? Dobbiamo essere noi ad attaccare"
Pawel Dawidowicz, difensore del Verona, è stato intervistato da "La Gazzetta dello Sport".
Queste alcune sue dichiarazioni, riportate dal quotidiano oggi in edicola: “L'amarezza per il gol preso nel finale con la Lazio? Non solo e non tanto per come ci hanno segnato, perché comunque la rete è stata anche un grande gesto di Milinkovic-Savic, è salito davvero in alto, il gol è prima di tutto merito suo. Ma dobbiamo gestire meglio quei momenti, soprattutto cercare di portarci noi in attacco, perché così il pallone non ce l’hanno gli altri. E se ce l’abbiamo noi non ci possono segnare”.
Aggiunge Dawidowicz: "Con Ivan Juric ho lavorato tanto, soprattutto sull’attenzione che si deve avere in campo, oltre che dal punto di vista tattico. Mi ha insegnato molto. Se perdi un attimo, è un metro che ti prendono, e un metro significa tanto, può voler dire un gol che subisci, e se invece non lo perdi, è un gol che eviti”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Continua la lettura

"Mandemolo in B, no xè mia pronto ancora". Cissè incanta il Milan, venduto dal Verona per 8 milioni
Il talentissimo cresciuto nelle giovanili dell'Hellas, ha finalmente sfondato. Ci voleva poco per capirlo

Verona, è subito allarme. Errori e mercato, questo Hellas non è da A
Con l'Ascoli i gialloblù commettono errori gravi e vengono puniti. Squadra distante dalle ambizioni

Pagelle, che errore Kastanos. Oyegoke crolla, Livramento spreca
Mulattieri segna e sbaglia. Dawidowicz c'è già, Edmundsson cede. Talento Le Borgne

Baroni: "Partita buttata via. Siamo stati superficiali, ma ho visto una crescita"
L'allenatore del Verona: "Della prestazione sono anche contento, un passo avanti rispetto all’Entella, ma questo è un campionato in cui non puoi passeggiare"