L'ex di Juve e Fiorentina: "I tifosi sono contro la ripartenza e li capisco"
"Non puoi essere tranquillo e i calciatori non lo sono. Organizzi una trasferta senza avere contatti con altre persone, in campo non ti abbracci e non esulti ma alla fine il contatto fisico c'è comunque. Bisogna fare le cose per bene: noi ne siamo fuori ma chi di dovere dovrà essere veramente bravo. Più di altre volte. Ieri sera mi sono rivisto una partita di due mesi, ed era di cartello. Avete visto, andavano a due all'ora, senza pubblico quando in altri tempi c'era tutto esaurito: per me sono state poche le emozioni. Bisogna ripartire e lo si fa anche senza pubblico, ma non è calcio. Ho visto anche molti striscioni contro la ripartenza, i tifosi sono tutti contrari, e li capisco ma proviamo a superare il momento".
Queste le parole di Angelo Di Livio, ex giocatore di Juventus e Fiorentina, intervenuto ai microfoni di TMW Radio.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Continua la lettura

"Mandemolo in B, no xè mia pronto ancora". Cissè incanta il Milan, venduto dal Verona per 8 milioni
Il talentissimo cresciuto nelle giovanili dell'Hellas, ha finalmente sfondato. Ci voleva poco per capirlo

Verona, è subito allarme. Errori e mercato, questo Hellas non è da A
Con l'Ascoli i gialloblù commettono errori gravi e vengono puniti. Squadra distante dalle ambizioni

Pagelle, che errore Kastanos. Oyegoke crolla, Livramento spreca
Mulattieri segna e sbaglia. Dawidowicz c'è già, Edmundsson cede. Talento Le Borgne

Baroni: "Partita buttata via. Siamo stati superficiali, ma ho visto una crescita"
L'allenatore del Verona: "Della prestazione sono anche contento, un passo avanti rispetto all’Entella, ma questo è un campionato in cui non puoi passeggiare"