Fondamentale il confronto con il tecnico. Il peso della preparazione personalizzata
Giampaolo Pazzini è tornato a segnare in A con il Verona, l'ha fatto per due partite di fila, cosa che non gli accadeva dal 2016.
Sta bene, il Pazzo, nella testa e nelle gambe, gestito con intelligenza dallo staff dell'Hellas.
Il suo pieno rilancio è nato, come riporta "La Gazzetta dello Sport" oggi in edicola, dal dialogo con Ivan Juric. Un patto stretto tra tecnico e giocatore nel momento in cui gli spazi per l'attaccante erano ridotti al minimo.
Juric ha spiegato a Pazzini come aveva intenzione di impiegarlo, dicendogli che appena fosse stato in condizione non avrebbe esitato a schierarlo, anche dall'inizio.
Parole cui sono seguiti i fatti.
Nel frattempo, infatti, è stata fissata una tabella di preparazione specifica per il Pazzo. Allenamenti calibrati, meno tempo in campo con il gruppo, ma più qualità nel lavoro.
I risultati sono arrivati: Pazzini c'è.
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