Ecco l’attaccante che fa gol! Salcedo apre, Pessina chiude, Verona-Brescia 2-1. Balotelli furioso

Ecco l’attaccante che fa gol! Salcedo apre, Pessina chiude, Verona-Brescia 2-1. Balotelli furioso

Vittoria esaltante dell’Hellas che si stacca dalla zona pericolosa. Lacrime per l’attaccante diciottenne

di Andrea Spiazzi, @AndreaSpiazzi

Eddie Salcedo, nato a Genova il primo ottobre del 2001, è il primo attaccante del Verona a segnare in campionato. Lo fa, all’11’ giornata con un gol bellissimo in stacco aereo e apre il varco per una vittoria di straordinaria importanza per il Verona, poi corre a esultare e piange per la gioia. Pessina raddoppia nel finale ma non basta a stare tranquilli, perchè Balotelli infila un gol dei suoi dopo aver scatenato una clamorosa sceneggiata in campo. Gara vibrante, sofferenza finale ma tre punti che lanciano il Verona a 15 lunghezze. La nota stonata è l’infortunio muscolare a Kumbulla, che deve lasciare il campo dopo un quarto d’ora.

FORMAZIONI

Sorprese in casa Hellas. Gunter, colto da attacco febbrile, dà forfait e al suo posto c’è Empereur. Accanto al brasiliano gli inamovibili Kumbulla e Rrahmani. Confermato il centrocampo con Faraoni, Veloso, Amrabat e Lazovic, mentre in avanti c’è Salcedo, aiutato da Verre e Zaccagni. Di Carmine va in tribuna e Stepinski in panchina, gli indisponibili sono Bocchetti, Bessa e Tupta. Torna a disposizione, seduto in panca, Giampaolo Pazzini.

Corini si affida al nuovo 3-5-2. Davanti a Joronen ci sono Cistana, Mangraviti e Mateju. La linea a cinque è composta da Sabelli, Bisoli, Tonali, Romulo e Martella, in attacco Balotelli e Donnarumma.

Buona la cornice di pubblico nonostante l’acqua a catinelle che scende da ore. Sugli spalti 16 mila 525 spettatori, 1600 i tifosi del Brescia. Arbitra Mariani di Aprilia.

PRIMO TEMPO, INFORTUNIO A KUMBULLA DOPO 15 MINUTI

Sotto la pioggia l’avvio è a velocità ridotta. Martella maltratta Salcedo e viene ammonito al 5′. La palla corre veloce, non è semplice calibrare la potenza nei passaggi. Dopo una decina di minuti il Verona prende le redini. Amrabat innesca il turbo. Al 13′ Salcedo non aggancia un cross di Verre dalla sinistra. Al 14′ Kumbulla accusa un fastidio muscolare, probabilmente al flessore e deve uscire, pessima notizia per Juric. Col Verona in dieci, il Brescia sfiora il gol nella stessa azione per tre volte. Prima Rrahmani salva sulla linea da colpo di testa di Bisoli, poi Balotelli calcia e viene rimpallato da Amrabat, infine si inserisce Tonali che col piatto spara alto. Entra Dawidowicz al posto di Kumbulla. Empereur finisce sul taccuino di Mariani al 20′. Balotelli gioca da fermo in attesa di palloni. Salcedo è anticipato su cross di Lazovic, poi un contropiede pericoloso di Tonali è fermato in fuorigioco al 25′.

PALO DI BALOTELLI

Clamorosa legno colpito da Mario Balotelli al 26′. Da calcio di punizione ai 30 metri dalla porta un destro poderoso a giro dell’attaccante si stampa sull’incrocio dei pali, appena sotto la traversa. Sul ribaltamento di fronte Zaccagni di testa manda alto su cross di Salcedo.

RIGORE SI, RIGORE NO

Splendida corsa di Salcedo al 31′ su lancio di Verre. L’attaccante ci crede e ruba il tempo a Mangraviti che recupera, con Salcedo che va a terra. Mariani assegna il rigore ed espelle Mangraviti, poi va al video: il difensore interviene sulla palla (e al limite dell’area). Niente rigore e niente espulsione. La partita è equilibrata e il gol sembra nell’aria, da una parte o dall’altra. Romulo manda la palla incurva, poi giallo anche per Mateju al 36′. Veloso punge da corner, con Joronen e Balotelli che fanno scudo.

Salcedo carica il destro dalla distanza al 45′ e Joronen mette in corner. Salcedo è un pericolo, guadagna corner e applausi. Il Brescia chiude poi in avanti con un piattone alto di Bisoli e un tuffo di Romulo che protesta chiedendo il rigore.

SECONDO TEMPO, SUCCEDE DI TUTTO, MA IL VERONA VINCE

Ad inizio ripresa Corini toglie Mangraviti e manda dentro Ndoj, abbassando Sabelli nei tre. La pioggia dà finalmente tregua. Verre conquista un angolo al 5′, deviata la sua conclusione da fuori.

SALCEDO!! VERONA IN VANTAGGIO

Il corner lo batte Veloso, che col sinistro pennella. Salcedo sale in cielo e incorna con la palla che si infila all’incrocio. Un gol bellissimo di un ragazzo che vede premiata la sua grande prova fino a quel momento.

BALO IMPAZZISCE E CALCIA LA PALLA IN CURVA SUD

Al 10′ Balotelli compie un gesto eclatante dei suoi. Probabilmente infastidito da alcuni fischi nei suoi confronti (attenzione, fischi, non altro da quello che si sente), dopo che la palla esce sulla linea di fondo, la prende in mano e la calcia verso la curva, l’arbitro lo ammonisce, poi ci ripensa. Il Bentegodi si scalda, nasce un mezzo parapiglia in campo. Il gioco resta fermo per tre minuti, tutti sono attorno a Balotelli. Poi la gara riprende. Dall’altoparlante lo speaker legge un comunicato che invita a non fare cori discriminatòri, nel qual caso l’arbitro interromperebbe la gara.

Silvestri blocca un tentativo di Donnarumma al 16′, il Brescia non molla. Amrabat torna a macinare chilometri e a spezzare gioco, mentre Veloso, stanco, esce lasciando posto a Pessina.

Balotelli riceve palla sul vertice e parte, Verre lo arpiona, c’è punizione dai 19 metri. Balotelli calcia forte e centrale, Silvestri con qualche fatica respinge.

Verre spreca un contropiende cercando il tiro in solitaria, conclusione che va sul fondo al 25′.

Corini toglie Donnarumma e inserisce Matri al 26′.

Tutto lo stadio applaude Salcedo quando al 28′ è sostituito da Stepinski. Il polacco si rende subito pericoloso con un’incornata dal fondo con cui tenta di servire un compagno.

Il Brescia non demorde, al 30′ Romulo si inserisce in area ma calcia alto. Rrahmani, un minuto dopo sfiora di testa il 2-0. L’Hellas in velocità potrebbe essere più preciso per chiudere la gara, ma non smette di provarci.

Al 35′ Balotelli tenta la sforbiciata in area, l’occasione è buona ma liscia la palla e il Verona si salva.

PESSINA! 2 A 0

Grandissima azione personale di Pessina al 37′. Il centrocampista si incunea a sinistra e col mancino infila il palo più lontano, il Bentegodi esplode.

Stepinski poi spreca un contropiede volendo a tutti i costi calciare (male) senza servire i compagni che erano piombati in area.

BALOTELLI SEGNA: 2-1. Al limite dell’area Balotelli riceve palla e scarica un destro all’incrocio che trafigge Silvestri e riapre la gara nel risultato ma non nel gioco. Il Brescia non riesce a rendersi più pericoloso nonostante un recupero di 6 minuti. Il Verona controlla e festeggia col suo pubblico una vittoria di strategica importanza per il futuro del campionato.

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