Fantastico Borini, è subito gol! 1 a 1 del Verona a Bologna in rimonta

Fantastico Borini, è subito gol! 1 a 1 del Verona a Bologna in rimonta

Il nuovo attaccante entra nella ripresa e rimedia una gara nata male

di Andrea Spiazzi, @AndreaSpiazzi

Chiamatelo l’uomo della provvidenza, chiamatelo un attaccante vero. Fabio Borini entra nella ripresa di Bologna-Verona, prende per mano una squadra sotto di un gol dopo un brutto, e tanto, primo tempo, crea pericoli e segna. Porta, da solo, un reparto a credere che la palla sì, può entrare anche in una gara nata male e che sembrava proseguire peggio, anche se nei secondi 45′ si è visto il Verona vero, che ha potuto usufruire di un uomo in più dal 66′ quando Bani è stato espulso per doppia ammonizione.

FORMAZIONI

Juric torna alla prima punta, e schiera Di Carmine al centro dell’attacco. Zaccagni e Pessina a supporto, il centrocampo è il solito con Faraoni e Lazovic sulle corsie , Amrabat e Veloso in mezzo. Davanti a Silvestri il trio di centrali Rrahmani, Gunter e Kumbulla.

4-2-3-1 di Mihajlovic: Skorupski – Tomiyasu, Bani, Danilo, Mbaye – Dominguez, Schouten – Orsolini, Soriano, Sansone – Santander.

Discreto colpo d’occhio il Dall’Ara, con 20.697 spettatori sugli spalti. Sono quasi 1300, invece, i tifosi del Verona presenti. Arbitra Ayroldi.

PRIMO TEMPO, IL BOLOGNA PASSA CON MERITO

Il Bologna parte in avanti e cerca subito la profondità con Orsolini e Santander. Al 7′ Orsolini scappa a Kumbulla, poi Sansone dal limite sinistro manda alto. Le prime manovre in avanti dell’Hellas sono impacciate, con Di Carmine che fatica a tener palla. Amrabat è ammonito per fallo da dietro sulla trequarti d’attacco del Bologna al 15′, poi il Verona si affaccia nella metà campo avversaria con un contropiede di Di Carmine, che Lazovic non sfrutta. I gialloblù , dopo un avvio in retromarcia, guadagnano qualche metro di campo e la gara si fa equilibrata, pur senza squilli.

BUCO NELLA DIFESA DEL VERONA, BOLOGNA IN VANTAGGIO

Al 20′ il Bologna passa. Orsolini batte un corner da destra, c’è una deviazione di Kumbulla, Silvestri smanaccia sui piedi di Bani che a un metro dalla porta insacca. Un minuto dopo Soriano spreca dal limite, il Verona subisce senza riuscire a a reagire, e non è da lui. Zaccagni prende il giallo (diffidato, salterà la partita col Lecce) poi al 26′ Kumbulla viene sostituito per una botta al volto da Dawidowicz. I segnali non sono per nulla buoni.

Un giallo lo prende anche Sansone che cianghetta Rrahmani. Dopo mezzora di gara non solo il Verona non ha mai tirato, ma nemmeno si è reso pericoloso, mentre i padroni di casa meritano il vantaggio, pur non avendo fatto cose straordinarie, ma solo mettendoci più volontà. Pessina ha qualche iniziativa, come quella che porta al giallo di Bani che lo stende oltre il centrocampo.

Eccolo il primo pericolo creato dai gialloblù, arriva al 36′ quando Lazovic pennella alla perfezione per Rrahmani che stacca da pochi metri, ma Skorupski salva la porta.

PALO DI SANSONE

Sembra un fuoco di paglia perchè il Bologna si riarma e va a un centimetro dal 2-0 con Sansone che al 39′ entra in area a sinistra in dribbling e centra il primo palo con Silvestri che poi allontana la palla con la mano. Il portiere, pochi istanti dopo, para ancora. Nel finale di tempo un pallone da corner di Veloso crea qualche insidia, ma è Pessina, nel recupero, che spreca di testa un altro cross di Lazovic dopo un’azione in velocità avviata da Amrabat. Qualche segnale c’è, ma è ancora poco.

SECONDO TEMPO, SUBITO BRIVIDO, AYROLDI SI CORREGGE COL VAR

Avvio sprint del Verona poi al 2′ parte un contropiede del Bologna con Santander che cerca l’area. Su di lui va Dawidowicz, la palla gli rimbalza sulla spalla, Ayorldi assegna il rigore ed espelle il polacco, salvo poi cambiare tutto visionando lo schermo su richiamo del Var: non c’è né rigore né tanto meno l’espulsione.

L’Hellas si rianima e torna in avanti, con le linee spostate di 20 metri. Veloso è più presente, lo stendono al 10′ (giallo per Schouten), mentre si scaldano Borini, Verre e Pazzini. I duelli si fanno ruvidi, la gara intensa.

ENTRA BORINI

E’ il 17′ quando Fabio Borini debutta in gialloblù entrando in campo al posto di Veloso. Juric piazza Pessina al posto del portoghese e l’ex Milan fa la seconda punta. Barrow, (altro debutto) per Sansone è la contromossa di Mihajlovic.

BOLOGNA IN 10, ESPULSO BANI

Al 20′ una durissima entrata di Bani su Zaccagni costa il secondo giallo al centrale: il Bologna rimane in dieci. Mihajlovic toglie Dominguez per Paz e Schauten per Poli.

Amrabat entra in area e viene murato al 27′. Il tempo non è molto, i gialloblù faticano a trovare una giocata pulita per andare al tiro.

SKORUPSKI SALVA TUTTO

Al 29′ Skorupski toglie il pareggio al Verona prima sventando un tentativo di Faraoni, poi aprendo la mano su una girata di Di Carmine che da ottima posizione non angola il tiro.

Ancora, al 32′, il portiere del Bologna va a prendere un tiro angolato dal limite di Borini. Lo sforzo dei gialloblù per arrivare al pari si fa intenso.

BORINI!!! 1 A 1

Eccola, la qualità. Fabio Borini, alla prima palla buona, fa centro, regalando un gol di straordinaria importanza. E’ il 37′ quando Lazovic, sempre lui, scappa a sinistra in maniera impetuosa. Il cross è morbido. Borini stacca al limite dell’area piccola e angola il giusto per la gioia gialloblù.

Il Verona è dirompente, Lazovic fugge ancora e dal fondo cerca di beffare Skorupski che mette in corner. Un tiro di Borini viene deviato in corner, il Bologna barcolla. L’Hellas prova a vincerla, nel finale entra anche Pazzini. Ma Skorupski salva ancora la sua porta su un tiro in corsa dal limite di Lazovic nel recupero.

Il punto a Bologna è d’oro, permette di dare continuità ai risultati, eccellenti, dell’Hellas e di prepararsi al meglio per affrontare, domenica prossima, il Lecce.

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