Il dg del Verona: "Inammissibili comportamenti che potrebbero danneggiare squadra, città e tifosi"
In tanti, tantissimi, andranno a Milano, sabato. Tifosi al seguito dell'Hellas per la partitissima con l'Inter.
Giovanni Gardini, direttore generale del Verona, annuncia: "Vanno evitate le provocazioni, non si dovrà cadere in comportamenti non positivi che potrebbero produrre delle sanzioni che, sul piano economico, ammazzerebbero anche un bue".
Un richiamo, quello di Gardini, che prende il via da "quanto avvenuto a Bologna. Episodi che condanniamo e che riteniamo inammissibili. Vogliamo crescere e migliorare tutti assieme. Non vogliamo giocare in uno stadio "monco" le prossime gare. Facciamo attenzione: non c'è nessun intento persecutorio verso l'Hellas Verona. Punizioni e ammende hanno colpito molti club".
Continua Gardini: "In accordo con le autorità competenti, stiamo approntando un servizio steward per accompagnare, badate bene, non scortare, i nostri numerosissimi tifosi a Milano. Comunicheremo nelle prossime ore le modalità, invitiamo chi organizza pullman a contattare, oltre alle forze dell'ordine, la società".
Il messaggio è chiaro: "Lavoriamo perché non si verifichino situazioni che possano arrecare danno al nome della squadra, del Verona, della città e della stessa tifoseria".
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