Il ds è convinto: "Facendo il pieno di punti a Verona sarà promozione diretta"
Da vecchio lupo di mare del pallone esamina la situazione del Verona con obbiettività, anche alla luce del momento delle altre pretendenti ai primi due posti.
“E’ questa per noi una settimana delicata – spiega il ds scaligero – come sempre quando si viene da una sconfitta. In più, affrontiamo il Bari. Loro sono tosti, nove vittorie fuori casa e una salvezza matematica non ancora acquisita sono dati che bastano a farti prendere con le pinze la sfida di sabato”.
Come batterli, allora? “Concentrati, umili, testa e gambe dovranno funzionare al meglio”.
Si diceva di testa e gambe, e, in un momento di flessione fisica di alcune rivali, Gibo trova un altro spunto per essere fiduciosi. “Il nostro momento di calo l’abbiamo già avuto, e superato. Dopo il famoso filotto di vittorie la stanchezza si è fatta sentire, ora la squadra mi pare stia decisamente bene”.
E gli avversari? Cosa aspettarsi dalle concorrenti? “Il Torino - dichiara Gibellini - a mio avviso è la candidata numero uno a vincere il campionato. Poi c’è il Pescara. Conosciamo le squadre di Zeman, sono capaci di attraversare momenti bui, come quello attuale, ma poi di saper stupire di nuovo, magari con un altro filotto di vittorie. Il Sassuolo? E’ una squadra tra le più attrezzate, ha ricambi di calciatori in ogni ruolo. E’ anche vero che però non può sempre vincere negli ultimi minuti di gara, e credo che da qui alla fine possa vere qualche difficoltà, soprattutto tra le mura di casa”.
Andrea Spiazzi
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Continua la lettura

"Mandemolo in B, no xè mia pronto ancora". Cissè incanta il Milan, venduto dal Verona per 8 milioni
Il talentissimo cresciuto nelle giovanili dell'Hellas, ha finalmente sfondato. Ci voleva poco per capirlo

Verona, è subito allarme. Errori e mercato, questo Hellas non è da A
Con l'Ascoli i gialloblù commettono errori gravi e vengono puniti. Squadra distante dalle ambizioni

Pagelle, che errore Kastanos. Oyegoke crolla, Livramento spreca
Mulattieri segna e sbaglia. Dawidowicz c'è già, Edmundsson cede. Talento Le Borgne

Baroni: "Partita buttata via. Siamo stati superficiali, ma ho visto una crescita"
L'allenatore del Verona: "Della prestazione sono anche contento, un passo avanti rispetto all’Entella, ma questo è un campionato in cui non puoi passeggiare"