Il Governo “apre” al calcio, la sottosegretaria alla salute: “Può tornare, siamo su una buona direzione””

Zampa: “Dobbiamo aspettare 15 giorni per capire se l’epidemia resterà sotto controllo”

di Redazione Hellas1903

“Si va verso una soluzione ed è la soluzione che i tifosi di calcio si aspettano. Il via libera ancora non c’è, ma si va verso una buona direzione. Per ora il confronto riguarda l’allenamento individuale, oggi torneranno tutti a discutere del problema e la strada della soluzione è stata immaginata come una sorta di clausura della squadra”.

Così Sandra Zampa, sottosegretaria alla Salute, intervenuta a Radio Punto Nuovo Un’apertura, quindi, sul nuovo inizio della stagione del calcio.

Ha detto la Zampa:  “Dobbiamo tenere conto di un altro elemento: cosa succederà con questa riapertura e sappiamo che ci vogliono circa 15 giorni di tempo per conoscerne gli effetti. L’epidemia resterà sotto controllo? Se sì, si apre di più, calcio compreso. La Federcalcio chiede di anticipare, a questo punto la mediazione andrebbe in questa direzione: La squadra, l’allenatore, tutto lo staff, vengono trattati come una grande famiglia che si mette da sola in una specie di clausura. Si apriranno le porte del centro sportivo, si entra tutti negativi, fanno gli allenamenti di squadra e dopo 15 giorni i dati epidemiologici ci diranno se si potrà fare un ulteriore passo. Così si può immaginare di tornare a giocare, dunque è un punto di mediazione che si sta facendo per la tutela dei giocatori e delle squadre con tutte le persone coinvolte”.

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