Il Parma colpisce dopo 20 secondi, Verona ko al Tardini

1 a 0 per la squadra di Liverani grazie a un gol-razzo di Kurtic. Hellas volenteroso ma insufficiente in avanti

di Andrea Spiazzi, @AndreaSpiazzi

Prima sconfitta  in campionato per il Verona. L’Hellas perde per 1-0 a Parma una gara iniziata malissimo, con gli emiliani in gol dopo ventisei secondi complice una sbandata totale della retroguardia.

L’Hellas reagisce, fa la gara, si mangia due gol con Faraoni e Favilli ma non riesce a rimettere le cose a posto nonostante gli sforzi. Capita. Del resto la sorte ha dato e oggi ha, in qualche misura, tolto alla squadra di Juric, costretto a gettare in campo un undici raffazzonato per le numerose assenze.

Buone, sommando tutto, solo le prove di Dimarco, cercato fino allo sfinimento sulla sinistra, e in particolare di Colley, che mostra sprazzi di classe pura nella ripresa. In ombra gli altri, in una domenica da mal di pancia (a un soffio dal pari per tre volte) e da dimenticare in fretta.

FORMAZIONI

Verona senza Empereur, Magnani, Dawidowicz, Veloso, Benassi, Danzi e Di Carmine. Davanti a Silvestri ci sono Cetin, Gunter e Lovato. In mezzo Faraoni, Tameze, Ilic e Dimarco, in avanti Baràk e Zaccagni a supporto di Favilli.

Liverani schiera il 4-3-1-2: Sepe – Laurini, Bruno Alves, Dermaku, Pezzella – Hernani, Brugman, Kurtic – Kucka – Karamoh e Gervinho.

Arbitra Giua, mille gli spettatori consentiti al Tardini. Pima della gara musiche di Bruce Springsteen e di Verdi (la marcia trionfale dell’Aida che stavolta non porterà bene all’Hellas).

PRIMO TEMPO, INIZIO DISASTROSO: KURTIC IN GOL DOPO 26 SECONDI

Avvio shock per il Verona, Karamoh brucia Dimarco a destra, va sul fondo e mette in mezzo dove i tre centrali vengono buggerati da Kurtic che al secondo 26 di gara sbuca sul secondo palo e scaraventa la palla in rete.

Dimarco vede Karamoh anche al 3′ e sono dolori, scappa in area il parmense e il tiro a giro è deviato in corner dalla difesa dell’Hellas.

Il Verona, al 9′, mette la testa fuori, Favilli alza la squadra ma è impreciso.

Ilic si fa vedere al 10′ con uno splendido verticale che libera Barak. Il ceco va e Sepe salva tutto, ma era fuorigioco.

Il Parma si mette dietro. Zaccagni scappa a Karamoh e viene messo giù. La punizione non

ha esito felice, con fallo in attacco.

Bruno Alves Gioca a pallavolo al 20′ per fermare un lancio di Barak e viene ammonito. Lo stesso Barak, poi, calcia dalla distanza centralmente. Juric, indiavolato, applaude.

FARAONI FALLISCE L’1 A 1

Clamorosa occasione per Faraoni al 22′, servito sul secondo palo. Il piattone è centrale e Pezzella salva sulla linea di testa.

L’Hellas si prende campo e gioco. Favilli è ancora impreciso ma c’è.

Se i ragazzi di Juric hanno bucato clamorosamente in occasione del gol, anche il Parma concede spazi. Il pari è alla portata. Ma Karamoh, Kurtic e Gervinho attendono di ripartire. L’ivoriano al 28′ entra a sinistra ma chiude male il tiro che va sul fondo.

Sono insidiosi i cross di Dimarco che mettono in affanno la difesa parmense. Il Verona fa la gara a buon ritmo, anche se la manovra è sempre a sinistra.

La pecca del Verona, oltre alla voragine iniziale, è quella di giocare 45 minuti solo, di fatto, cercando Dimarco. Il giochino alla lunga lo capiscono, e lui, stanco, finisce per sbagliare i cross.

PARMA A UN SOFFIO DAL 2-0

Al 44′ l’Hellas si impappina nella sua area con Tameze, Kurtic gli ruba palla e Cetin devia a un soffio dal palo.

Nel finale entra Lazovic al posto di Lovato. Il difensore zoppica e Juric che dietro non ne ha altri se non il Primavera Calabrese, abbassa nei tre Dimarco con Lazovic sulla sinistra.

SECONDO TEMPO, L’HELLAS NON RIESCE A CAMBIARE LE SORTI

Il Parma inizia in avanti tentando il trucchetto del primo tempo. Cetin è bravo a chiudere in corner Gervinho.

Lazovic lancia Dimarco al 9′, Sepe smanaccia il cross. Poi Kurtic impegna Silvestri. La gara è apertissima.

GIRANDOLA DI CAMBI: DENTRO SALCEDO E COLLEY

Doppio cambio di Juric sulla trequarti al 12′: dentro Salcedo e Colley per Barak e Zaccagni, stanco il primo, impalpabile, salvo un paio di guizzi, il secondo.

Darmian, Cornelius e Gagliolo per Laurini, Karamoh ed Hernani è il triplo cambio di Liverani al 20′.

Giallo per Dimarco in fallo tecnico su Gervinho al 21′.

Favilli vacilla, in più la diga del Parma sulla propria trequarti regge. L’Hellas fatica a trovare spazi, la prima linea del Parma è a sei e la seconda è appiccicata. Poi Liverani fa alzare la squadra e ci si ritrova in 20 a centrocampo.

FAVILLI, GOL MANGIATO

Dopo che Salcedo non crede in un pallone vicino alla porta, al 76′ un’azione meravigliosa di Colley a sinistra libera Favilli in corsa, ma l’attaccante, a 50 centimetri dalla linea di porta, cicca la palla.

BRUGMAN NON LA CHIUDE

Il Verona cala, e il Parma, con Brugman in buona posizione, non la chiude al minuto 85, calciando centralmente.

TUTTO PER TUTTO DI JURIC

Juric va alla mossa della disperazione, mettendo per gli ultimi minuti Tupta, e togliendo Cetin.

GUNTER! QUASI

Gunter da corner la piazza di testa ma Sepe dice no all’87’.

L’Hellas sfodera l’ultimo sforzo

Botti di mercato in attacco, si spera domani, e 15 giorni di sosta serviranno a recuperare alcuni infortunati e ad amalgamare il Verona che verrà.

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