Il Verona centra i pali, il Sassuolo la porta: 0 a 1 al Bentegodi

Sconfitta interna per l’Hellas con l’attacco ancora a digiuno, decide un gol di Djuricic

di Andrea Spiazzi, @AndreaSpiazzi

Finisce male per il Verona una gara ad alti ritmi, combattuta, nervosa (10 cartellini gialli). Il Verona prende due pali (Faraoni e Verre), il Sassuolo segna con Djuricic (e coglie un palo nel finale). La differenza, volendo, è molta qui. Il pareggio sarebbe stato giusto, anche se va detto che per l’ennesima volta i gialloblù creano, si spolmonano, lottano, per poi mostrare un reparto d’attacco che avrà anche delle qualità ma non quella, decisiva, del gol. Che non arriva dagli avanti nemmeno alla nona partita di campionato. Il campanello d’allarme, in tal senso, diventa sirena, mentre la prima delle tre gare con squadre alla portata viene persa.

FORMAZIONI

Cambio in avanti di Juric che lancia Di Carmine dal primo minuto con Stepinski in panchina. Dietro al centravanti ci sono Verre e Zaccagni. In porta Silvestri, i tre della difesa sono Rrahmani, Kumbulla e Gunter. Centrocampo con Faraoni, Amrabat, Pessina (al posto di Veloso indisponibile) e Lazovic.

De Zerbi lascia in panchina Caputo. 4-2-3-1, davanti a Consigli Toljan, Marlon, Romagna e Peluso, in mezzo al campo Duncan e Magnanelli, poi Berardi, Djuricic e Boga dietro a Defrel.

14 mila 913 gli spettatori al Bentegodi, 224 da Sassuolo. Arbitra Pairetto, Massa è al Var.

PRIMO TEMPO, VOLANO I GIALLI, OCCASIONI DA AMBO LE PARTI, I PORTIERI SALVANO LE PORTE

A centrocampo le squadre, cortissime, si schierano in un fazzoletto di terra, alti i ritmi fin da subito. Kumbulla viene ammonito al 5′, il fallo è su Djuricic.

7′ minuto e il Verona crea il primo pericolo. Verre parte a sinistra e taglia il campo per Faraoni che in corsa calcia, Consigli si tuffa e mette in angolo. E’ Verre il più dinamico in avanti, con la difesa del Sassuolo in ansia. Al 9′ Lazovic fugge sul fondo, Di Carmine riceve, si gira ma è fermato in corner. Un fallo tattico di Gunter viene punito col giallo da Pairetto. L’Hellas prende le redini della gara, e attacca. Un giallo arriva anche in casa Sassuolo, è Toljan a guadagnarselo al 16′. La partita si fa spezzettata e fallosa.

19′ Boga scatta e brucia Gunter presentandosi davanti a Silvestri che ribatte la conclusione a botta sicura, grande rischio per l’Hellas. In un minuto, poi, sul taccuino di Pairetto finiscono Verre e Defrel: 5 ammoniti in 20′. Il Verona gioca sulle ripartenze, al 27′ Faraoni mette il traversone, Di Carmine e Zaccagni sono anticipati da Consigli. 29′: Berardi calcia da fuori, c’è deviazione e corner.

Minuto 36′, Berardi scatta verso il limite, viene messo a terra da Pessina che, manco a dirlo, riceve il giallo. La barriera del Verona non è perfetta, Berardi trova il buco, la palla gira ma Silvestri compie un grande intervento evitando il gol. Al 40′ Amrabat irrompe in area da destra, Consigli para la conclusione del marocchino potente ma non angolata il necessario. Giallo anche per Amrabat per un mani, e siamo a 7 ammonizioni, il pubblico becca Paietto.

Lazovic nel finale di tempo insiste con un’azione personale in area non trovando sbocchi. Al 46′ Berardi brucia Gunter, defilato a destra davanti a Silvestri calcia, il piede del portiere e quello di Kumbulla evitano il peggio.

SECONDO TEMPO, PALI VERONA, GOL DEL SASSUOLO

Il ritmo rimane alto anche in avvio di ripresa. Dopo due minuti Boga trova un varco in mezzo al campo e ci si infila, scambia con Berardi e calcia sul fondo.

PALO DI FARAONI!

Al 3′ il Verona ribalta il fronte, Faraoni riceve a destra, entra in area e calcia in diagonale: il pallone è sfiorato da Consigli che poi lo guarda sbattere sul palo lontano.

SASSUOLO IN GOL CON DJURICIC

Doccia gelata per il Verona al 6′. Gunter segue Berardi e Djuricic ha lo spazio per caricare il tiro da fuori. La parabola è mortale e Silvestri non può farci nulla.

ANCORA PALO CON VERRE!

Jella nera in casa gialloblù, al minuto 7 Verre calcia dal limite, il palo respinge ancora, poi l’azione prosegue, Di Carmine sbaglia ma è in fuorigioco.

Il primo cambio di Juric è in difesa: esce Gunter ed entra Dawidowicz all’11’.

Contropiede Hellas al 12′: parte velocissimo Verre che vede Amrabat, il marocchino in corsa calcia alto. Giallo per Djuricic e per Peluso al 5′: si arriva a 9 cartellini in totale.

Nel Sassuolo entra Obiang al posto di Djuricic al 7′. Dawidowicz salva tutto in un contropiede di Berardi, che però aveva spinto in corsa senza essere fermato da Pairetto.

Spreca tutto Zaccagni al 22′ quando in contropiede invece di tirare fa un velo con palla bloccata dalla difesa neroverde. Di Carmine fatica in avanti, deve portare lui la croce, l’attacco del Verona è insufficiente. Per questo, al solito, sono i centrocampisti a tentare la sorte in avanti, con gli inserimenti che faticano ad avere i tempi giusti dopo 70 minuti di ritmi elevati.

Juric indugia a inserire altri attaccanti, poi al 27′ finalmente entra Salcedo che sostituisce Verre. Il tecnico di Spoleto va con due punte con dietro Zaccagni.

Salcedo conquista subito due corner, alza la squadra e la aiuta nei recuperi. Proprio lui, al 32′ scatta sul fondo, mette un cross all’indietro, teso, perfetto per l’inserimento di Pessina che sbaglia l’impatto col pallone mettendo malamente sul fondo. Ma il Verona ce ne dà, continua nel pressing e alza il baricentro, serve il tutto per tutto. Magnanelli è il decimo ammonito.

Muldur per Defrel: De Zerbi si copre con un 5-4-1.

Stepinski rileva Kumbulla al 37′ e passa al 3-4-3 con Faraoni che si abbassa e Salcedo alto a sinistra: Caputo per Defrel è la contromossa del Sassuolo. L’Hellas conquista corner, assedia l’area avversaria in cerca del pertugio. Caputo in contropiede mette i brividi a Silvestri, ma il tiro è fuori al 42′.

Boga nel recupero prende un palo interno clamoroso. Dopo tre minuti Pairetto fischia. Il Verona resta a bocca asciutta, martedì si torna già in campo a Parma.

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