Il Verona ruggisce ma non basta, la Roma passa al Bentegodi

Il Verona ruggisce ma non basta, la Roma passa al Bentegodi

1-3 per i giallorossi in gol con Kluivert, un rigore di Dzeko e Mkhitaryan. Pari momentaneo di Faraoni

di Andrea Spiazzi, @AndreaSpiazzi

La Roma vince grazie alla qualità dei singoli al Bentegodi. Ma non inganni il risultato, pesante, di 1-3. I giallorossi chiudono il discorso con Mkhitaryan solo nel recupero dopo che il Verona ha fatto loro vedere i sorci verdi per tutta la gara nella quali avrebbe meritato il pareggio. Una prova maiuscola, quella dell’Hellas, che ha messo a ferro e fuoco a più riprese la difesa degli avversari, con un gioco di squadra dal solito tono aggressivo e di pressing in tutte le zone del campo. Le leggerezze in occasione dei primi due gol subiti (Kluivert e il rigore di Dzeko, in mezzo il bel gol di Faraoni) costano caro, perchè l’Hellas ha il solito problema della precisione e dell’incisività in avanti. Per il resto corsa e cuore da vendere, e molte le giocate pregevoli.

FORMAZIONI

Non rientra Veloso, che pareva farcela, il centrocampo è quello della vittoria con la Fiorentina: Faraoni, Amrabat, Pessina e Lazovic. Davanti a Silvestri altre conferme, ci sono Rrahmani, Gunter e Bocchetti. In avanti Zaccagni e Verre vanno a supporto di Di Carmine.

La Roma schiera il suo 4-2-3-1 con Pau Lopez – Santon, Smalling, Mancini, Kolarov – Diawara, Veretout – Under, Pellegrini, Kluivert – Dzeko.

Arbitra Guida di Torre Annunziata, 17.405 gli spettatori presenti, in 1.200 da Roma. La pioggia cade abbondante a partire da mezzora prima della gara.

PRIMO TEMPO, DUE FIAMMATE PREMIANO LA ROMA, VERONA TOSTISSIMO

Avvio di gara equilibrato, coi giocatori che cercano di prendere le misure al terreno scivoloso. Verona compatto, con Amrabat subito a mordere sulla linea mediana. Il marocchino scambia con Faraoni al 12′ il cross è teso e la Roma rimedia in out. Pessina, che è partito bene, pasticcia e regala un corner al 14′. Verre sbaglia uno stop in contropiede, poi Zaccagni scappa in area, Pau Lopez lo blocca in uscita, l’Hellas, che pressa sulla trequarti, si accende al 16′.

ROMA IN VANTAGGIO, GOL DI KLUIVERT

Al 17′ uno splendido lancio di Pellegrini dalla destra taglia il centrocampo del Verona e pesca Kluivert dalla parte opposta. L’olandese scappa, entra in area e batte Silvestri in diagonale.

FARAONI! 1 A 1 DEL VERONA!

I gialloblù reagiscono, eccome. Il pari arriva al 21′. Zaccagni scappa a sinistra, rientra verso il centro e vede Faraoni sul secondo palo. Il cross è al Bacio e il numero 5 ha il tempo di calibrare, da pochi passi il colpo di testa che mette la palla nel sacco.

La partita diventa una battaglia. La Roma, punta nell’orgoglio, si getta in avanti, l’Hellas risponde. Di Carmine guadagna un corner, Amrabat martella su tutta la linea. Pellegrini protesta e prende il giallo al 28′.

Occasione Roma al 30′: Kolarov scende a sinistra e trova al centro Pellegrini che solo, calcia in controbalzo con la palla alta di poco.

Faraoni, da cross di Pessina calcia defilato a destra, Pau Lopez mette in corner-

PALO DI RRAHMANI!

Dal corner la palla arriva sul secondo palo, dove Rrahmani, quasi sulla lina di fondo, colpisce di testa con la palla che sbatte sul palo esterno. Kluivert deve uscire per guai muscolari al 37′, dentro Perotti

GIALLO AL 40′, TOLTO UN GOL AL VERONA

E’ un grande Verona, sotto la pioggia, quello che spaventa a più riprese la Roma, che soffre sulla sua destra. Lazovic va sul fondo al 37′, Faraoni riceve lo scarico all’indietro e calcia nell’angolino. L’arbitro ferma tutto. Si attendono due lunghissimi minuti prima che Guida segnali che al Var hanno visto un fuorigioco millimetrico in partenza di Lazovic.

RIGORE PER LA ROMA, KOLAROV FA 1-2

A fine tempo la Roma passa ancora. Un’altra azione di qualità costa carissima all’Hellas

Dzeko va giù in area al 44′. Il movimento del bosniaco che taglia dentro mette fuori causa Gunter che, in ritardo lo tocca. Sul dischetto va Perotti che spiazza Silvestri. Vantaggio giallorosso, pur immeritato. Nel recupero Zaccagni prima manca per un soffio l’assist a Di Carmine, poi si incunea in area e trova Mancini a fermarlo. Dopo 5 minuti di recupero si va all’intervallo sull’1-2.

SECONDO TEMPO, LHELLAS NON MOLLA

L’Hellas riparte con carattere, la Roma vuole andare in controllo. Amrabat macina chilometri e dà la spinta.

Al 13′ Verre apre a sinistra, Lazovic ci arriva ma il tiro è murato in corner. Sul fronte opposto, un minuto dopo, un tiro di Pellegrini da fuori è deviato in corner con qualche difficoltà da Silvestri. Faraoni calibra il cross per Verre che da buona posizione di testa manda a lato di poco al 16′. Non precisa, seppur generosa, la partita del numero 14, che viene sostituito da Salcedo al 20′.

Bocchetti salva l’area al 21′ su un affondo di Dzeko. Smalling colpisce di testa con palla fuori un minuto dopo, la Roma prova a chiudere la gara che, invece, resta aperta.

Fonseca toglie Under e manda in campo Mkhitaryan al 22′, Juric risponde con Veloso al posto di Pessina. Diawara abbatte Amrabat e prende il giallo. Attorno alla mezzora affiora la fatica di un match tutta corsa per il Verona.

Al 33′ Juric chiama Pazzini e lo stadio applaude. L’attaccante entra al posto di Zaccagni al 35′. Le squadre sono stanche, ma Lazovic ha ancora corsa e Salcedo voglia di inventare qualcosa.

Al 40′ il Verona ha l’occasione per il pari, Pazzini è fermato da Pau Lopez, ma Lazovic era partito in fuorigioco. Amrabat vine ammonito, Juric si infuria e prende il giallo. Si va nel recupero, ci sono quattro minuti.

1-3, LA ROMA LA CHIUDE CON MKHITARYAN

La foga del Verona si spegne al secondo di recupero, quando Mkhitaryan sfrutta un assist dalla sinistra e chiude la gara.

L’Hellas esce comunque tra gli applausi, dopo una prova generosa e di grande carattere, che avrebbe meritato un finale diverso.

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