Il Verona sbatte sui pali, ma è punto d’oro col Milan a San Siro

Il Verona sbatte sui pali, ma è punto d’oro col Milan a San Siro

1 a 1: vantaggio con Faraoni, legni di Pessina e Zaccagni, poi rosso ad Amrabat e sofferenza

di Andrea Spiazzi, @AndreaSpiazzi

Il cartellino rosso sventolato in faccia ad Amrabat arriva nel momento migliore del Verona, che, nella ripresa, sull’1 a 1 in seguito alle reti di Faraoni e di Calhanoglu, stava mettendo alle corde il Milan dopo aver preso due tragicamente sfortunati pali con Pessina e Zaccagni. L’espulsione cambia l’inerzia, il Verona passa sulla difensiva, resiste, subisce un palo ma alla fine strappa un punto prezioso.

FORMAZIONI

Juric ripropone l’attacco con Verre falso nove, a suo supporto Zaccagni e Pessina. Torna Gunter davanti a Silvestri, ai suoi fianchi Rrahmani e Kumbulla. Centrocampo con Faraoni,

Amrabat, Veloso e Lazovic.

4-4-2 di Pioli che deve rinunciare a Ibrahimovic, Kjaer e Krunic per l’influenza e a Bennacer squalificato: Donnarumma – Calabria, Musacchio, Romagnoli, Hernandez – Castillejo, Kessie, Calhanoglu, Bonaventura – Rebic, Leao.

A San Siro presenti 1.552 tifosi dell’Hellas, arbitra Chiffi.

PRIMO TEMPO, L’HELLAS PARTE MEGLIO E SEGNA

Da subito nessun timore reverenziale del Verona che al 4′ va al tiro con Verre (paratona di Donnarumma) che però si aggiusta il pallone con un leggero tocco di braccio. Il Milan cerca la verticalità per Rebic, Lazovic punge a sinistra.

L’Hellas sta nella metà campo del Milan che non riesce a ripartire, l’avvio dei gialloblù è eccellente. Hernandez mette la freccia al 12′, Veloso interviene a spazzare.

FARAONI! VERONA IN VANTAGGIO!

Il Verona passa meritatamente in vantaggio al 13′. Zaccagni fugge a sinistra e pennella in mezzo, dove Faraoni anticipa Hernandez e al volo da due passi insacca.

L’Hellas domina, il Milan non ci capisce nulla: Verre calcia di poco a lato al 16′ dopo un’altra azione travolgente dei gialloblù.

I rossoneri si affidano alle giocate dei singoli. Rebic sfugge a Rrahmani ma viene stoppato in area al 20′, poi calcia debole dalla distanza con Silvestri, dai capelli platinati, che raccoglie. Rrahmani ci va pesante sul croato e viene ammonito al 24′.

CALHANOGLU CON DEVIAZIONE, 1 A 1

Bonaventura prende un fallo furbo al 28′, con Faraoni che ci casca. La punizione di Calhanoglu trova la deviazione di Verre in barriera, la palla cambia giro e beffa Silvestri.

L’Hellas prende subito un corner, da cui però si innesca il contropiede del Milan per un errore di Amrabat. Rebic arriva sul fondo ma, superato Silvestri trova la difesa del Verona che respinge. Lazovic, poi, riparte ancora ma si porta la palla sul fondo.

Al 37′ Romagnoli prende il tempo a Gunter e da corner stacca di testa con palla sul fondo, il Milan preme. Leao e Rebic mettono a dura prova Rrahmani e Kumbulla, mentre Hernandez raddoppia il carico sulla sinistra. Amrabat viene steso da Hernandez, è giallo. Il Milan chiude il tempo con predominio territoriale, Juric sprona i suoi, che non riescono a ripartire sbagliando gli appoggi.

SECONDO TEMPO, IL VERONA RIPRENDE CAMPO

I rossoneri ricominciano da dove avevano lasciato cercando il pressing. Bonaventura va con un rasoterra da fuori, con palla a lato di un metro. Verre cerca i movimenti della prima punta e prende qualche fallo. Poi il Verona torna in avanti, e il Milan trema.

PALO DI PESSINA!

Sfortuna marcia per il Verona al 53′ quando Pessina si inserisce alla perfezione su un cross dalla sinistra di Lazovic. Il colpo di testa mette fuori causa Donnarumma che guarda la palla sbattere sul palo e tornare in campo prima di essere messa fuori pericolo.

Calabria spreca al 58′ dopo essersi inserito pericolosamente in area, le squadre giocano a viso aperto ed entrambe vogliono vincere.

Al 61′ Chiffi regala una rimessa laterale al Milan nonostante l’ultimo tocco non sia di Verre, che viene inoltre redarguito per le sommesse proteste.

PALO ANCHE DI ZACCAGNI!

La supremazia del Verona meriterebbe di essere premiata. Un’azione tra Pessina e Faraoni crea il panico in area milanista, la palla al 63′ giunge all’indietro a Zaccagni che calcia centrando il secondo clamoroso palo. Pochi secondi dopo un’altra carambola pazzesca vede Calabria colpire la testa di Gunter col pallone che sfiora il palo.  Al 64′ Paquetà sostituisce Bonaventura.

ROSSO PER AMRABAT, VERONA IN DIECI

Sofyan Amrabat, il migliore dei suoi fino a quel momento, fa una sciocchezza al 70′ quando sulla linea di metà campo apre in contrasto la gamba andando a toccare quella di Castillejo. Al Var Chiffi decide per il rosso. 

Juric reagisce inserendo Borini per Verre. Il Verona si abbassa, troppo, e il Milan inizia il giro palla alla ricerca dell’uomo giusto da servire, pur facendolo goffamente. L’Hellas cerca di far passare i minuti facendo sfogare i rossoneri, ma non riesce a ripartire. Saelemaekers sostituisce Calabria. gunter e Faraoni si immolano su alcuni tentativi rossoneri, poi Castillejo non riesce a colpire di testa da pochi passi. Il Verona soffre terribilmente mentre il Milan attacca a testa bassa pur senza grande lucidità. Leao da fuori impegna Silvestri all’85’. Il portiere sventa un cross un minuto dopo.

PALO DI CASTILLEJO

Il forcing del Milan sembra avere successo, ma nel terzo di recupero stavolta il palo è a sfavore dei rossoneri. Silvestri respinge un tiro di Hernandez, sulla palla arriva Castillejo che centra il legno. Il Milan attacca fino al 96′ ma il fortino gialloblù tiene.

Alla fine il punto è da festeggiare. Il Verona conferma tutto il buono che c’è in questo gruppo che non smette di stupire e di fare divertire, e sognare, i suoi sostenitori.

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