Juric: “Ho abbracciato i miei, grandissimi nelle difficoltà. E con Setti…”

L’allenatore del Verona: “Potevamo anche vincere nella ripresa, ma la viola ha grandi giocatori”

di Redazione Hellas1903

Ivan Juric analizza il match del’Hellas con la Fiorentina terminato 1 a 1 al Franchi ai microfoni di Sky. “Ho abbracciato i miei giocatori – dice l’allenatore del Verona – perché sono stati grandissimi. Stiamo attraversando un momento difficile e lo stiamo facendo, come oggi, giocando in maniera molto seria. Potevamo anche vincere nella ripresa, ma la Fiorentina ha molti bravi giocatori e sono contento così. I giovani? Hanno dato brillantezza. Per l’Inter non recupereremo nessuno in attacco. Mi faccio i complimenti (scherza, ndr) di solito siamo aggressivi in tutto il campo, oggi ho chiesto attenzione in difesa. Malinteso con Pradè? Io sono impulsivo, mi ha dato fastidio quello che ha detto, non è stato un complimento per i giocatori che sono andati via, anche se nei miei confronti lo è stato.

Aguero come regalo di Natale? (domanda scherzosa di Paolo Condò dallo studio) Nel gioco che facciamo in gran parte delle partite i nostri attaccanti fanno un gran lavoro. Per questo abbiamo preso Kalinic per la sua qualità. Con Setti mi sono arrabbiato all’inizio perchè dovevamo fare altre cose nel mercato, ci sono rimasto male perchè gli accordi erano diversi. Poi, per tanti motivi, le cose non si sono potute fare, anche per l’emergenza Covid che ha costretto a guardare ancor più al bilancio. Ora va tutto bene, sono felice e contento. E mi sento coccolato”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy