L’avversario, il Sassuolo di De Zerbi

L’avversario, il Sassuolo di De Zerbi

Berardi segna, ma la difesa neroverde subisce troppo

di Jacopo Michele Bellomi, @jjbellomi

Verona-Sassuolo apre la nona giornata di Serie A. Venerdì, ore 20:45, lo stadio Bentegodi ospiterà la gara tra i gialloblù, padroni di casa, e la squadra neroverde, allenata dal tecnico Roberto De Zerbi.

COME ARRIVA – Due vittorie, contro Sampdoria e Spal, e cinque sconfitte per il Sassuolo in questa Serie A. I neroverdi arrivano a Verona con tre partite perse consecutive – Parma, Atalanta e Inter – e sono alla ricerca di punti per risalire la classifica. De Zerbi deve ancora trovare la quadratura in difesa, a causa anche dei tanti infortuni, visti i 16 gol subiti.

CLASSIFICA – Il Sassuolo è 17° in classifica, con 6 punti conquistati. I neroverdi condividono il numero di lunghezze con la Spal, ma rimangono davanti in virtù dei gol realizzati che alzano la differenza reti. Va detto anche che la squadra ha giocato una gara in meno, avendo saltato la trasferta di Brescia in seguito alla scomparsa del presidente Squinzi.

MERCATO – La finestra di calciomercato estiva ha visto l’uscita di giocatori importanti per il Sassuolo della scorsa stagione. Su tutti Sensi, finito all’Inter, e Demiral, alla Juventus; poi Lirola e Boateng, girati alla Fiorentina. Diversi anche i prestiti, tra cui quelli di Adjapong al Verona, Di Francesco alla Spal, Matri al Brescia e Babacar al Lecce. Un piccola rivoluzione che ha portato in neroverde molti volti nuovi. Partendo dalla difesa, dove sono arrivati Chiriches dal Napoli e Romagna dal Cagliari, oltre ai terzini Toljan (Borussia Dortmund), Muldur (Rapid Vienna) e Kyriakopoulos (Asteras Tripolis). A centrocampo è stato riscattato Locatelli dal Milan ed è stato comprato Pedro Obiang dal West Ham per 8 milioni, inoltre è arrivato il giovane e talentuoso Traoré dall’Empoli, in prestito biennale con obbligo di riscatto. Chiudiamo con l’attacco, che ha visto il ritorno di Defrel dalla Roma e l’acquisto di Caputo per 7,5 milioni all’Empoli.

PROBABILE FORMAZIONE – De Zerbi ha alcuni problemi di infortuni, soprattutto in difesa, dove Chiriches e Ferrari sono alle prese con problemi muscolari. Considerando che Rogerio è fuori per un intervento al ginocchio, dovrebbero esserci Marlon e Peluso al centro della retroguardia, con Muldur a destra e uno tra Tripaldelli e Toljan sulla sinistra. Centrocampo con Duncan, Obiang e Traoré, visto che Bourabia è ai box, ma è possibile la presenza da titolare del capitano Magnanelli. In attacco sono sicuri del posto Berardi, già autore di 6 gol, e Caputo, mentre a sinistra dovrebbe giocare uno tra Defrel e Boga.

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Muldur, Marlon, Peluso, Toljan; Traoré, Obiang, Duncan; Berardi, Caputo, Defrel.

PRECEDENTI – Gli ultimi due incontri tra i club risalgono alla stagione 2017/18 e la situazione è in equilibrio. La gara di andata era stata vinta dal Verona, in trasferta, per 0-2 grazie ai gol di Bruno Zuculini e Verde, mentre al ritorno era stato il Sassuolo a sbancare il Bentegodi con uno 0-1 di misura, siglato dal difensore Lemos.

EX VERONA – Gianluca Pegolo è l’unico calciatore nella rosa del Sassuolo che ha vestito la maglia gialloblù nella propria carriera. Il portiere classe ’81 (38 anni compiuti), è cresciuto nella Primavera del Verona e dal ’98 al 2000 è stato nel giro della Prima squadra, con cui ha fatto l’esordio in Serie A nel 2001. La stagione seguente è stato il titolare in B e vi è rimasto fino al termine della stagione 2006/07. In totale, contando anche le gare di Coppa Italia, Pegolo ha difeso la porta dell’Hellas per 198 partite.

J.M.B.

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