L’avversario: il Trabzonspor di Karaman

L’avversario: il Trabzonspor di Karaman

I turchi a breve si giocheranno la qualificazione all’Europa League, previsti tanti titolari in campo

di Jacopo Michele Bellomi, @jjbellomi

Passato il test con l’Hoffenheim, almeno per quanto riguarda la tenuta della difesa, per il Verona è il momento di affrontare il Trabzonspor.

Il club turco, quarto nell’ultima Süper Lig e a 6 punti dalla capolista Galatasaray, è decisamente più avanti nella preparazione atletica. Grazie al posizionamento in campionato, ha guadagnato l’accesso all’Europa League e tra dieci giorni giocherà il terzo turno delle qualificazioni, contro lo Slavia Praga.

L’imminente impegno europeo fa sì che il tecnico Ünal Karaman schieri la maggior parte dei titolare anche in queste amichevoli estive. È stato così, infatti, per l’impegno contro l’Hoffenheim (lo stesso giorno del Verona, ndr) e per cui l’allenatore ha scelto di far giocare solo due degli Under 19 a disposizione. Il risultato finale, 3-3, deve fare pensare i gialloblù: i tedeschi hanno messo in campo una formazione decisamente più tosta rispetto alla partita con l’Hellas, eppure il Trabzonspor è riuscito a segnare tre reti. Il trend si è ripetuto nell’amichevole con il Parma, terminata ancora in pareggio (2-2) e che ha visto andare a rete il terzino Pereira e l’esterno Sari, arrivato di recente dal Marsiglia. In questo caso, il tecnico ha inserito solo uno dei giovani aggregati nella formazione titolare.

Il modulo con cui gioca il Trabzonspor è il 4-2-3-1 e il suo giocatore più talentuoso è senza dubbio Yusuf Yazici, classe ’97, che è finito nel mirino della Lazio. Attenzione anche all’esterno sinistro nigeriano Nwakaeme, autore di 10 gol in campionato. Il centravanti colombiano Rodallega (15 gol), invece, è stato ceduto al Denizlispor, così il tecnico Karaman ha schierato l’attaccante classe 2002 Akpinar sia contro l’Hoffenheim che contro il Parma.

Il club della città di Trebisonda, vanta in rosa due conoscenze del calcio italiano. L’argentino José Sosa ha un passato a Napoli e Milan, mentre il nigeriano Onazi è cresciuto nella Lazio. C’è anche un giocatore che ha iniziato la carriera nel veronese: Caleb Ekuban, nato a Villafranca di Verona e cresciuto nelle giovanili del Chievo. Il fratello, Joseph, classe 2000, è di proprietà dell’Hellas ed è andato in prestito al Partizani Tirana in questa sessione di mercato.

Probabile formazione (4-2-3-1): Cakir; Pereira, Turkmen, Campi, Corekci; Parmak, Sosa; Omur/Sari, Yazici, Nwakaeme; Akpinar.

Curiosità: il calore dei tifosi turchi è riconosciuto, quelli del Trabzonspor sono noti per festeggiare molto durante il 61º minuto di gioco. Questa scelta è dovuta al fatto che nel 1461 è caduto l’Impero di Trebisonda, ultimo territorio di cultura bizantina in Turchia.

J.M.B.

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