L’avversario, l’Udinese di Tudor

L’avversario, l’Udinese di Tudor

Possibile turnover per i bianconeri, senza lo squalificato De Paul

di Jacopo Michele Bellomi, @jjbellomi

Il Verona torna dalla trasferta contro la Juve senza punti, ma con la consapevolezza di poter fare male a tutti. Da un bianconero all’altro, sul cammino dei gialloblù si trova subito l’Udinese, allenata da tecnico Igor Tudor, che sarà l’avversario della quinta giornata di Serie A.

COME ARRIVA – La squadra friulana viene da tre sconfitte consecutive: prima della sosta con il Parma, poi con l’Inter capolista e infine ieri sabato il Brescia. Una situazione, in casa Udinese, non proprio rosea, tanto che un tifoso ha perso il controllo e ha pubblicato sui social una foto della maglia bianconera nel wc. Il gesto è stato subito condannato dalla maggioranza dei supporters dell’Udinese, ma rimane comunque un indicatore del clima calcistico. A detta della società, comunque, l’allenatore Tudor non è in discussione.

CLASSIFICA – L’Udinese ha 3 punti, conquistati alla prima di campionato contro il Milan, e si posiziona al penultimo posto nella classifica attuale della Serie A. I bianconeri hanno gli stessi punti di altre Parma, Spal, Sampdoria e Lecce, ma rimangono indietro a causa della differenza reti negativa (2 gol fatti e 5 subiti).

MERCATO – Acquisti per ogni reparto in casa Udinese. De Maio e Becao sono arrivati da Bologna e Bahia per rinforzare la difesa. Il centrocampo ha un nuovo titolare con l’arrivo di Jajalo dal Palermo, seguito da Walace (Hannover). Ceduto Pezzella al Parma, per la fascia sinistra è stato preso Ken Sema dal Watford, da cui arriva anche Okaka, che in attacco ha la concorrenza di Nestorovski, acquistato anche lui dai rosanero siciliani.

PROBABILE FORMAZIONE – L’assenza di De Paul per squalifica crea più di qualche problema all’Udinese che, senza la sua stella, fatica a macinare gioco e punti. A parte il terzino Ter Avest, infortunato, tutti gli altri giocatori sono arruolabili per la gara con il Verona, tanto che Tudor starebbe pensando a un piccolo turnover. Ecco che Troost-Ekong dovrebbe tornare al centro della difesa, al posto di De Maio, mentre a centrocampo Mandragora è favorito per sostituire Fofana, visto arrugginito nelle ultime uscite. In attacco, con Lasagna, si giocano il posto Nestorovski e Okaka.

UDINESE (3-5-2): Musso; Becao, Troost-Ekong, Samir; Striger Larsen, Walace, Jajalo, Mandragora, Ken Sema; Nestorovski, Lasagna.

PRECEDENTI – Torniamo alla stagione 2017/18 e gli ultimi due scontri non sono stati favorevoli ai gialloblù. Il Verona ha perso in entrambe le occasioni nel corso di quel campionato: all’andata 4-0 per l’Udinese (doppietta di Barak, Widmer e Lasagna), al ritorno 0-1 di misura con rete di Barak.

EX VERONA – La squadra di Tudor ha in rosa due ex giocatori dell’Hellas. Il primo, possibile titolare, è Samir, difensore con tre presenze in gialloblù nel 2016, condite da un gol – di testa, al Bologna. L’altro è Nicolas, il secondo portiere: il brasiliano ha totalizzato 85 presenze difendendo i pali del Verona tra Serie B e A, rimanendo in rosa per sei stagioni.

J.M.B.

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