La società riflette ancora sul da farsi. In nottata, forse, le novità
Ci risiamo, altra sconfitta pesante con un diretta concorrente, e come dopo il Bologna la società del Verona si trova per riflettere. Su cosa, poi? Su quali attenuanti dare ancora a Mandorlini? Su: "È colpa di Rafael?". Sulla sfortuna? La verità è che il piano del dopo Bologna di confermare l'allenatore, anche se certo i guai non derivano solo sulla sua gestione, è miseramente fallito. Si è perso male col Napoli, si è perso a Frosinone, e poco conta lo spirito garibaldino visto nel finale, nel quale molto ci ha messo un avversario davvero modestissimo come il Frosinone nel complicarsi la vita credendo di avere già vinto.
Qui un cambio tecnico sembra essere addirittura tardivo, visti i risultati. Ma se il Verona vuole tentare di cambiare allenatore, non può più attendere. La vera difficoltà sarà, in quel caso, quella di trovare un tecnico disponibile a venire in questa situazione. Altrimenti, come in un film già visto, la montagna partorirà il topolino. Allora ascolteremo di nuovo della conferma di Mandorlini, con nuove motivazioni per trovare le quali bisognerà davvero essere bravi.
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