No alla quarantena “breve”, impossibile opporsi per il calcio

Il Comitato tecnico scientifico è stato chiaro, servono quattordici giorni di isolamento

di Redazione Hellas1903

La grande stretta che grava non tanto sulla ripresa, quanto, soprattutto, sul completamento dei campionati è dato dal rischio di nuove positività nelle squadre, tra giocatori e staff.

Ne fosse riscontrare una, per tutto il gruppo scatterebbe la quarantena di quattordici giorni. In quel periodo, allenamenti consentiti, ma niente partite. Quindi, calendario stoppato per la formazione coinvolta.

Da parte dei club, il tentativo è stato quello di ottenere una sorta di quarantena “breve”, più leggera: sette giorni di isolamento.

La risposta del Comitato tecnico scientifico, è stata netta, con un secco no in merito.

I vertici del sistema calcio non potranno opporsi, non ci sono margini discussione su quest’argomento.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy