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Pagelle, Simeone nella storia gialloblù: Cholito da 10. È un grande Verona

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Dawidowicz non sbaglia niente, Ilic e Veloso coppia okay. Caprari sontuoso

Matteo Fontana

MONTIPÒ 5,5

Clamoroso errore sul gol di Immobile che rimette in corsa la Lazio.  Ha la forza mentale per rialzarsi, per non abbattersi. Ha carattere, para bene su Patric e Lazzari, dopo la terza rete. Parate fondamentali per evitare rischi.

 

DAWIDOWICZ 7

Non sbaglia nulla, gioca con temperamento e intelligenza, si propone anche in avanti. Preciso in fase di uscita di palla, sempre attento. Nel momento in cui Tudor lo sposta al centro si fa insuperabile.

 

GUNTER 5,5

Mostra alcune titubanze, non riesce a garantire sufficienti sicurezze alla difesa. In questo momento non gli dice bene. Immobile riesce a beffarlo e fila verso la porta per il 2-1.

 

CASALE 6,5

Dopo un avvio in cui deve prendere le misure, gioca in modo eccezionale, non concedendo neppure un centimetro a Felipe Anderson. Prova di difensore di qualità, concentrato e dallo spiccato atletismo. Davvero un peccato che si faccia male e debba uscire prima dell’intervallo.

 

FARAONI 6,5

Difende e attacca con la stessa efficacia. Non sempre può spingere a piena forza e allora tocca il freno e ragiona di conseguenza. Cross con il calibro per la quaterna di Simeone.

 

 

ILIC 6,5

Confermato in coppia con Veloso, ha una grossa occasione per segnare ma calcia (di destro) alto.  Interpreta con grande maturità il ruolo, fa un ottimo lavoro in interdizione, più ancora che in costruzione.

 

VELOSO 6,5

Viene ammonito presto, ma non si perde mai. Gestisce il gioco, ragiona calcio con il consueto equilibrio. Spende tutte le energie che ha e

 

LAZOVIC 6

Una pialla sulla fascia sinistra. Per un tempo non lo prendono mai, poi rallenta. Pasticcia in un paio di circostanze in appoggio, la Lazio non ne approfitta.

 

BARAK 6,5

Controllato con sistematica pressione, appena riesce a sfuggire alla morsa che lo stringe diventa una freccia: con la sua dirompente forza fisica spacca la partita.

 

CAPRARI 8

Tenta subito una magia di tacco: fuori di poco.  Sempre acceso, pieno di estro, di fantasia, velocissimo. Serve a Simeone la palla dell’1-0 e quella del 3-1. Fa ammattire i difensori della Lazio, gli manca soltanto il gol, che meriterebbe. La sua è una prova da campione.

 

SIMEONE 10

Le parole sono foglie nel vento, troppo leggere per raccontare quel che fa in questo pomeriggio che lo proietta nella storia dell’Hellas. Quattro gol per un capolavoro. Lottatore, leader, trascina la squadra, i tifosi. Quando la Lazio si rifà sotto la caccia indietro.

 

 

CECCHERINI 6

Prende il posto di Casale, non sempre preciso, ma non perde la rotta.

 

TAMEZE 6,5

Entra bene, tiene alto il Verona e recupera palloni in abbondanza.

 

SUTALO 6

Regge senza timori.

 

HONGLA  6

Ingresso utile.

 

MAGNANI 6

Ci mette i muscoli.

 

 

TUDOR 8

Potrebbero bastare i numeri per descrivere quel che sta facendo con il Verona: 11 punti in sei partite, tre vittorie e due pareggi (con più di qualche rimpianto), un’unica sconfitta, con il Milan che veleggia, e dopo essere stato rimontato. Ma non ci si deve fermare alla statistica, che è fredda, perché c’è di più. Ha dato un gioco travolgente e un grande cuore all’Hellas.