Pazzini e Luppi piegano la Salernitana, il Verona resta solo al comando

Vittoria al Bentegodi contro un avversario difficile. Per il Pazzo gol numero 17

di Andrea Spiazzi, @AndreaSpiazzi

Nuovo riscatto dopo una sconfitta. Il ko di Latina è prontamente cancellato dal Verona che supera la Salerinitana per 2-0, torna a sorridere e conserva i tre punti di vantaggio sul Frosinone (44 a 41) in classifica.

Pazzini e Luppi decidono la gara con due reti d’autore. L’Hellas, cinico il giusto, vince una sfida insidiosa e per nulla facile, contro i campani che restano sempre in partita mettendo a rischio, anche in doppio svantaggio, la porta di Nicolas.

Squalificato Bianchetti, Caracciolo e Boldor formano la coppia difensiva. I terzini sono Pisano e Souprayen. In mezzo al campo Bruno Zuculini affianca Fossati, dietro a Pazzini in tre: Romulo Bessa e Luppi.

La Salernitana risponde con Gomis tra i pali, Perico, Tuia e Bernardini i tre centrali, Improta, Busellato, Ronaldo, Della Rocca e Vitale i cinque a centrocampo, Coda e Rosina in avanti.

Al decimo minuto è la Salernitana a farsi viva in area gialloblù, un tiro di Della Rocca è deviato sul fondo. La gara si gioca a centrocampo dove l’Hellas ricompone la parità numerica arretrando con i tre dietro a Pazzini.

Lo spettacolo latita, prevalgono i tatticismi e le palle lunghe. Il terreno di gioco, e non è una novità, non è in buone condizioni. Al 16’ Busellato taglia l’area con un tiro-cross insidioso non raccolto dai compagni. Fossati cerca di illuminare la manovra ma trova marcatissimi i suoi compagni. Ci vuole un guizzo, che arriva al 22’.

PAZZO-GOL! 1-0 VERONA

L’azione, bellissima, che porta al vantaggio del Verona nasce da un pallone recuperato da Pazzini, ceduto a Bessa che lo prolunga per Pisano. Il cross dalla destra è perfetto e il Pazzo, da rapace, insacca di testa nell’angolo alla sinistra di Gomis. E’ la rete numero 17 in campionato per il bomber gialloblù.

La Salernitana risponde al 28’ con un tiro di Improta fuori di poco. Il Verona , acquisito il vantaggio, mostra maggior sicurezza. Zuculini si fa apprezzare per il recupero di alcuni palloni, Fossati ne gioca in quantità. L’Hellas cresce e cerca il secondo gol. Al 37’ Bessa in corsa calcia a lato di poco dopo un contropiede innescato da Caracciolo e proseguito da Romulo e Pazzini. La Salernitana fatica a superare la metà campo, e quando lo fa si inceppa subito. Boldor bada alla sostanza e non esita a spazzare al bisogno qualche palla vagante. Il romeno esce all’ultimo a contrastare un tiro di Della Rocca al 44’.

RIPRESA: PALO DI RONALDO

La ripresa si apre con un buon ritmo, ed è la Salernitana che va vicinissima al pari al 4’ con Ronaldo che calcia dal limite e la palla che scheggia il palo alla destra di Nicolas.

Risposta Hellas: all’8’ Bessa si invola a sinistra ma preferisce calciare da posizione defilata, la palla è tra le braccia di Gomis.

Al 12’ Della Rocca ha sui piedi la palla dell’1 a 1 ma, libero dentro l’area, calcia alle stelle.

LUPPI! 2-0 VERONA

Gol fallito, gol subito. Il Verona raddoppia al 15’. Zuculini riceve palla da destra, vede Luppi libero a sinistra e lo serve. L’esterno se la aggiusta e la piazza alla sinistra di Gomis: 2-0.

L’assist di Zuculini gli vale mezzo voto in più in pagella. Pecchia lo sostituisce perché stanco e con a carico un giallo rimediato nel primo tempo: dentro Zaccagni al 16’. La Salernitana si sbilancia, il Verona parte in contropiede. Romulo sfiora il terzo gol attendendo troppo. Bollini effettua un doppio cambio al 22’: dentro Donnarumma e Joao Pedro per Rosina e Busellato.

E’ il 30’ quando Luppi esce tra gli applausi, a sostituirlo è Gomez. 33’: Romulo è irritante nello sprecare l’ennesimo contropiede senza servire i compagni per voler segnare. Nel basket verrebbe immediatamente fatto sedere in panchina. Gomez incespica su un pallone prezioso offerto da Zaccagni al 35’. Meno male, si è sul 2-0. Entra Troianiello, esce Bessa al 37’. Venerdì si gioca col Benevento, giusto preservare i migliori.

Nicolas salva la porta al 39’ su una bordata da fuori sotto la traversa di Perico, è l’ultimo pericolo, la porta gialloblù resta inviolata. Pazzini sfiora il tre nel recupero, Gomis lo ferma.

Riscossa atto primo, obbiettivo raggiunto. Venerdì la sfida sarà ancora più difficile. Uno scontro diretto per la promozione. Per battere il Benevento servirà il Verona migliore.

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