Quanto sei bello Verona! Fermata la Lazio con una prova super, 0 a 0 all’Olimpico

Quanto sei bello Verona! Fermata la Lazio con una prova super, 0 a 0 all’Olimpico

Grandissima gara dei gialloblù che soffrono, lottano, e sfiorano anche il colpaccio

di Andrea Spiazzi, @AndreaSpiazzi

Splendido, meraviglioso Verona che lotta alla pari con la Lazio e all’Olimpico strappa un punto contro i biancocelesti che nelle ultime 12 partite solo la Roma era riuscita a fermare. Un Hellas da battaglia, con un grande Silvestri, soffre subendo due pali ma va vicino al gol con Pessina e Borini e in questo caso è Strakosha a salvare i suoi. Il carattere e la personalità di questo Hellas è da incanto, con i padroni di casa boccheggianti a fine gara e Borini che quasi fa il colpaccio. 0 a 0 il finale, le bocche di fuoco biancocelesti non vanno a segno nonostante il biglietto da visita indichi 52 reti all’attivo. Alla fine sono 12 tiri e 6 nella porta per entrambe.

FORMAZIONI

Juric conferma Verre in avanti con Borini (prima da titolare) e Zaccagni. Davanti a Silvestri ci sono Rrahmani, Gunter e Kumbulla, in mezzo al campo Faraoni, Veloso, Pessina al posto dello squalificato Amrabat e Lazovic.

Niente turnover per Inzaghi che schiera il 3-5-2: Strakosha – Patric, Acerbi, Radu – Lazzari, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Lulic – Caicedo, Immobile.

Sono in 411 i tifosi del Verona all’Olimpico, arbitra Rosario Abisso

PRIMO TEMPO, SPLENDIDO VERONA

Baricentro alto fin da subito del Verona, la Lazio risponde con la stessa moneta e nascono i duelli a centrocampo e sulle fasce. Veloso fa da argine con classe davanti alla difesa, i biancocelesti non trovano alcun varco e i primi 15 minuti scorrono con grande equilibrio.

MIRACOLO DI STRAKOSHA

Al 17′ il Verona va vicinissimo al vantaggio. Una meravigliosa palla dentro di Veloso dalla destra vede l’inserimento di Pessina che sfiora il pallone. Strakosha si supera in tuffo e salva la porta, poi si ripete su Borini ma in questo caso c’è fuorigioco.

Inzaghi si infuria, il Verona mette paura e gioca con carattere da vendere.

SILVESTRI RISPONDE PRESENTE

E’ il 20′ quando Immobile entra a sinistra superando Rrahmani. Davanti a Silvestri viene ipnotizzato dal portiere coi capelli platinati.

E’ da giallo un intervento di Milinkovic su Zaccagni che sta ripartendo al 22′, Abisso non sanziona.

Kumbulla mostra la sua giovane età andando ad abbattere Milinkovic che sterza poco fuori dall’area. La punizione di Milinkovic sbatte sulla barriera. Leiva mena di brutto, al 27′ caccia a terra (e anche qui ci starebbe il giallo) Borini sulla trequarti. La punizione di Veloso mette paura in area, l’Hellas è ancora in avanti, e strappa applausi. Finalmente Abisso estrae il giallo per una smanacciata di Milinkovic a centrocampo su Kumbulla.

La Lazio preme, il Verona cala di concentrazione, si abbassa e al 34′ da una rimessa sbagliata Caicedo calcia sul fondo. Poco dopo una botta di Leiva è deviata in corner non senza pericolo di gollonzo.

MIRACOLO DI SILVESTRI

La palla è destinata sotto l’incrocio, al 37′, quando Luis Alberto si accentra da sinistra e dai 20 metri calcia a giro: Silvestri è strepitoso in tuffo. Il Verona cerca di riprendere fiato. Zaccagni prende un ennesimo fallo a sinistra.

Immobile calcia alto al 44′ servito in verticale da Leiva.

PALO DI LUIS ALBERTO

Al 45′ è il palo che respinge un tiro dal limite di Luis Alberto imbeccato da Lulic. Il Verona soffre ma tiene lo 0-0 dopo un primo tempo nel quale subisce i biancocelesti solo negli ultimi 10 minuti.

SECONDO TEMPO, IL VERONA DA’ SPETTACOLO

Borini si piazza prima punta, l’Hellas parte alto. Verre sbaglia un appoggio in avanti e vanifica una buona occasione al 49′. Immobile si tuffa in area, Abisso non ci casca.

Zaccagni guadagna un corner al 53′ dopo una bella azione dei gialloblù. Kumbulla toglie la palla dalla testa di Milinkovic. Borini svirgola al 55′ ma lui e Zaccagni pungono e il Verona guadagna metri. La Lazio riparte in maniera forsennata ma con poca precisione. Precise le trame a centrocampo del Verona, invece, con un Pessina magistrale e un Veloso che spezza e detta i tempi.

STRAKOSHA SU LAZOVIC!

Al 60′ Lazovic riceve sulla sinistra, dal vertice calcia con potenza sul primo palo e Strakosha para portandosi la palla probabilmente sul fondo, ma non viene assegnato il corner. Kumbulla blocca Caicedo, la gara è a ritmi altissimi. Lazovic e Zaccagni strappano a sinistra, l’Hellas non si abbassa.

ALTRO PALO DI LUIS ALBERTO

Luis Alberto è uno stoccatore micidiale. Al 65′ dal limite calcia ancora e centra il palo esterno alla destra di Silvestri.

Verre, bravo in contropiede, spreca un minuto dopo cercando in corsa un tiro da limite che esce, con due compagni che seguivano l’azione.

Verre calcia ancora al 70′ e stavolta sfiora il palo. E’ un grande Verona all’Olimpico.

DEBUTTA EYSSERIC

Valentin Eysseric fa il suo esordio con la maglia gialloblù al 70′, quando Juric richiama Verre. Pessina si sposta in avanti, il francese in mezzo al campo.

Lazovic spinge, il Verona è uno spettacolo. Zaccagni prende un altro corner al 77′.

Jony, entrato al posto di Lulic, ferma Eysseric sul limite con un fallo di mano, ammonito manda a quel paese Abisso. Ci sta tutto il secondo giallo che non arriva, però. Ne arriva uno per Radu.

L’Hellas attacca, la Lazio ha il fiatone.

Faraoni resta a terra ma la Lazio gioca lo stesso. Rrahmani ringhia addosso a Immobile dopo aver gettato fuori la palla, poi i biancocelesti la restituiscono.

Immobile va sul fondo e calcia sull’esterno della rete, la Lazio è furiosa perchè non trova sbocchi, con un Verona attentissimo.

Parolo per Caicedo è l’ultimo cambio di Inzaghi.

STRAKOSHA SALVA SU BORINI!

All’85’ Il Verona va in contropiede, splendida la manovra che vede Borini liberarsi a destra. Appena dentro l’area l’attaccante fa partire un diagonale che Strakosha neutralizza con un intervento strepitoso.

Dawidowicz sostituisce Borini al 90′, Juric si copre, anzi no perchè il Verona va in avanti guadagnando tre corner nel recupero. Poi la Lazio ne guadagna due e va all’assalto finale.

SILVESTRI!

Silvestri miracoleggia su Luis Alberto disinnescando una bordata a un minuto dal triplice fischio.

Un Verona splendido esce con un punto straordinario da un catino bollente come l’Olimpico che aspettava la vittoria dei suoi per superare l’Inter e andare a meno due dalla Juve. Niente di tutto ciò perchè il Verona scrive un’altra meravigliosa pagina di questa entusiasmante stagione.

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