L'ex di Verona e Napoli: "I gialloblù ce la possono fare, ma devo migliorare dietro. E domani..."
Alessandro Renica, fino a poco tempo tecnico della Grumellese, squadra di Serie D, in carriera ha giocato sia con il Verona che con il Napoli. Con la formazione azzurra ha vinto gli scudetti del 1986-87 e del 1989-90.
Raggiunto da www.hellas1903.it, fa il punto sulla situazione dell'Hellas prima della gara del "San Paolo": "La squadra può raggiungere la salvezza, ma serve la fase difensiva, indispensabile per l'obiettivo. Fabio Pecchia deve organizzare meglio questo aspetto".
Rimanendo in tema difesa, quanto può pesare l'addio di Caceres?
"Tanto, perché è un giocatore di qualità. Sarà un danno grave".
Domani l'Hellas gioca a Napoli. Che tipo di partita dovrà disputare per mettere in difficoltà la squadra di Sarri?
"Dovrà tenere i ritmi alti e non cercare solo di difendersi. Per i numeri che ha, il Napoli non ha punti deboli. Il Verona dovrà pressare molto in modo da non fare ragionare il Napoli, altrimenti il match finisce con un punteggio non calcistico ma tennistico".
Ora si riapre il mercato. Senza fare nomi, che tipo di giocatori servono al Verona?
"Un centrale difensivo ci vorrebbe assolutamente. Magari anche un centrocampista che dia geometrie. Ma i gialloblù hanno le qualità per salvarsi, ho visto buoni giocatori. Devono crescere ma le qualità ci sono".
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Continua la lettura

"Mandemolo in B, no xè mia pronto ancora". Cissè incanta il Milan, venduto dal Verona per 8 milioni
Il talentissimo cresciuto nelle giovanili dell'Hellas, ha finalmente sfondato. Ci voleva poco per capirlo

Verona, è subito allarme. Errori e mercato, questo Hellas non è da A
Con l'Ascoli i gialloblù commettono errori gravi e vengono puniti. Squadra distante dalle ambizioni

Pagelle, che errore Kastanos. Oyegoke crolla, Livramento spreca
Mulattieri segna e sbaglia. Dawidowicz c'è già, Edmundsson cede. Talento Le Borgne

Baroni: "Partita buttata via. Siamo stati superficiali, ma ho visto una crescita"
L'allenatore del Verona: "Della prestazione sono anche contento, un passo avanti rispetto all’Entella, ma questo è un campionato in cui non puoi passeggiare"