Ripresa calcio, i tempi slittano

Il comitato tecnico scientifico non si è ancora espresso. Il peso del caso Germania

di Redazione Hellas1903

Il parere del Comitato tecnico scientifico slitta, e il calcio resta ancora nel limbo. Ieri doveva essere la giornata decisiva almeno sul fronte degli allenamenti di squadra, però il Cts si è preso altro tempo prima di sdoganare il documento con cui i club di Serie A sperano di poter ripartire dal 18 maggio con un’attività di gruppo. Un passaggio fondamentale per poter guardare con un po’ più di realismo alla ripartenza del campionato. Insomma la fase 3, quella del calcio dei tre punti. Al momento però mancano ancora le coordinate per la fase 2, nonostante gli allenamenti individuali delle squadre abbiano comunque riannodato il filo interrotto da due mesi.

Fa però paura la Germania che si preparava sì a ripartire con il massimo campionato nel prossimo week end, ma con i due positivi alla Dynamo Dresda (serie B tedesca) vede rimettere in discussione un po’ tutto: la squadra doveva giocare ad Hannover in trasferta il 17 maggio, ma tutti, staff compreso, sono stati messi in quarantena per decisione delle autorità sanitarie locali. Insomma ci si gira intorno ma il problema è sempre lo stesso: a fronte di un contagio come ci si deve regolare. Gli scienziati italiani sono sempre stati per una linea dura, con isolamento per tutti in caso di un positivo. E il fronte tedesco evidentemente ha indotto a prendere altro tempo.

fonte: ansa.it

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