Ripresa, il blocco del no al “protocollo stretto”: c’è anche il Verona

Il club gialloblù è tra le società che domandano delle modifiche alle attuali richieste

di Redazione Hellas1903

C’è anche il Verona nel gruppo dei club che spingono per una netta modifica al protocollo per la ripresa della stagione (e. intanto, degli allenamenti di squadra).

Un blocco che ha raggiunto compattezza ieri e di cui fanno parte, tra gli altri, Inter, Napoli, Milan, Cagliari, Brescia, Atalanta, Sassuolo, Fiorentina, Sampdoria e Genoa. Il fronte del no, inoltre, sarebbe in fase di allargamento.

Niente quarantena per tutti in caso di contagio di un singolo giocatore, niente responsabilità gravante per intero sui medici sociali: queste le richieste principali per uscire dalle “strettoie” poste dall’attuale protocollo.

Tra Figc e Lega A serve una mediazione. Al momento, l’intesa è distante. Come pure il ritorno del campionato, per cui i tempi si fanno sempre più ridotti.

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