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Simeone abbatte il Genoa, il Verona torna nono in classifica! 1-0 al Bentegodi

Getty Images

El Cholito ancora a segno, un Hellas di lotta e governo raggiunge i 45 punti

Andrea Spiazzi

Il Genoa di Blessin? No il Verona di Simeone. Con un gol del Cholito dopo cinque minuti di gara l’Hellas, privo di Barak, stende i rossoblù e sorpassa il Sassuolo ieri perdente a Roma con la Lazio. Una gara di qualità e di fatica per i gialloblù, contro i rocciosi avversari in cerca di punti salvezza. Ottime le prove di Gunter, Lazovic, Faraoni, Caprari e, naturalmente, dell’implacabile attaccante argentino.

FORMAZIONI

 VERONA (3-4-2-1): Montipò; Ceccherini, Günter, Casale; Faraoni, Tameze, Ilic, Lazovic; Bessa, Caprari; Simeone

A disposizione: Chiesa, Boseggia, Cancellieri, Depaoli, Frabotta, Sutalo, Retsos, Hongla, Praszelik - Allenatore: Igor Tudor

GENOA (4-2-3-1): Sirigu; Hefti, Maksimovic, Vasquez, Frendrup; Badelj, Sturaro; Gudmundsson, Melegoni, Portanova; Destro

A disposizione: Semper, Marchetti, Criscito, Masiello, Amiri, Piccoli, Calafiori, Ghiglione, Ekuban, Hernani, Yeboah, Galdames -Allenatore: Alexander Blessin

Arbitro: Francesco Fourneau (Sez. AIA di Roma 1)

14.993 gli spettatori, 2500 circa i tifosi del Genoa. La pista di atletica sotto ha una nuova copertura blu e gialla di plastica ma i calciatori che ci finiscono sopra scivolano pericolosamente.

PRIMO TEMPO, IL VERONA DOMINA E VA IN VANTAGGIO

La Curva Sud è vuota ma molti tifosi gialloblù in altri settori si fanno sentire.

Si parte con un’ammonizione a Sturaro che dopo due minuti abbatte Ilic a centrocampo, poi il Verona passa col Cholito.

SIMEONE! 1-0

Il gol numero 16 del bomber gialloblù è da centravanti di razza. Al 5’ un rinvio del Genoa è intercettato, Caprari serve Bessa che in verticale vede lo scatto furente di Simeone. L’argentino, pur contrastato da Vasquez in scivolata, tocca in corsa con la punta e fredda Sirigu.

Il Verona prosegue nel dominio palla e nel ritmo serrato del suo pressing. All’11’ Simeone sbaglia l’assist da destra per un solitario Caprari.

REAZIONE GENOA. Il Genoa risponde al 13’ quando Melegoni calcia debole e centrale da buona posizione. Al 15’ fa meglio Portanova, che da sinistra si accentra superando Ceccherini e calcia forte, Montipò para.

Il rossoblù prendono coraggio e campo.

PALO DI CAPRARI. In contropiede l’Hellas può far male. Al 22’ Tameze si invola e vede Caprari. Il numero 10 entra in area e calcia con maestria di destro a giro. Sirigu si supera e in tuffo tocca quel tanto che basta per far sbattere la palla sul palo.

Grande azione del Verona la 27’ quando Lazovic innesca Caprari che serve Bessa in area. Il brasiliano non riesce nel tocco vincente.

Simeone apre a sinistra al 32’, Lazovic di prima serve Caprari che quasi sul fondo si vede deviato in corner il tiro. Incredibilmente l’arbitro Fourneau non vede la deviazione del portiere.

 

Bessa, che con questa fa 100 gare in gialloblù, gioca bene a differenza di altre volte. Si muove tra le linee e guizza pericolosamente. Ceccherini prende il giallo al 36’ mettendo a terra Menegoni.

Destro conquista un angolo al 39’ ma i rossoblù sono lontani dall’impensierire la difesa dell’Hellas che chiude bene con Ceccherini e Gunter.

Viene ammonito Gudmundsson al 45’ e si chiude il primo tempo.

SECONDO TEMPO, GRANDE DIFESA DEL VERONA

Blessin toglie Gudmundsson e Sturaro, dentro Yeboah e Galdames. Dopo che Simeone di testa manda alto su assist di Caprari un non semplice pallone, il Genoa si getta in avanti. Destro in rovesciata non fa paura a Montipò. Poi Caprari cerca un dribbling di troppo in area e Maksmovic lo ferma.

Faraoni e Lazovic sono frecce, il Genoa si salva in corner al 52’. In particolare il Verona fa male a sinistra con il serbo che si fionda verso il fondo.

E’ sempre l’Hellas a condurre il gioco nonostante il Genoa sia più aggressivo che nel primo tempo. Yeboah ha la corsa per il contropiede, al 60’ Destro spreca un suo cross con un controllo sbagliato. Casale prende le misure su Menegoni.

Nuovi cambi nel Genoa al 64’: Amiri e Piccoli sostituiscono Portanova e Destro.

Bessa prende un giallo tirando giù Amiri lanciato verso l’area al 65’. Bessa sbaglia l’assist per Simeone al 67’. Affiora un po’ di stanchezza nel Verona, che ha corso a ritmi forsennati per un’ora.

OCCASIONISSIMA GENOA. Al 69’ Yeboah da sinistra crossa, Casale svirgola clamorosamente la palla, Piccoli davanti alla porta gira ma Lazovic salva il gol a Montipò battuto.

Hongla e Depaoli sostituiscono Bessa e uno stremato Lazovic al 70’.

Il Genoa accumula palloni in area gialloblù ma è impreciso. Hongla guadagna un corner al 75’.

Ceccherini salva su contropiede di Piccoli al 76’, Faraoni ha i crampi.

Hongla impegna Sirigu al 78’ dopo una buona azione personale.

Ekuban per Menegoni è l’ultimo cambio di Blessin, mentre Tudor toglie Faraoni, stanchissimo, per Sutalo.

Gunter mette in corner un pericoloso cross di Galdames dal fondo all’81’. I rossoblù vanno all’assalto. Conquistano qualche punizione sulla trequarti che viene però intercettata. Gunter, ancora lui, blocca Amiri lanciato verso la porta. Sono stanchi e imprecisi i rossoblù nel finale, mentre la retroguardia del Verona ribatte, impassibile e impietosa.

Il Verona vince con una gara di grande intensità e supera il Sassuolo al nono posto della classifica con 45 meravigliosi punti.

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