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Tutto storto a Torino, Verona sconfitto 1-0 e sorpassato in classifica

Getty Images

Forfait all'ultimo di Barak, Magnani espulso al 25'. Grande secondo tempo gialloblù ma il solo gol è di Pobega

Andrea Spiazzi

Una partita segnata dopo 25 minuti. Prima il forfait nel riscaldamento di Barak, poi, dopo un avvio equilibrato, l'espulsione di Magnani per fallo da ultimo uomo. Un minuto dopo il gol di Pobega apre la strada alla vittoria del Torino su un Verona meno aggressivo del solito nei primi venti minuti, ma autore di un gran secondo tempo nel quale mette alle corde l'avversario. In cambi di Tudor sono troppo conservativi dopo il rosso a Magnani, quando escono sia Lasagna che Caprari. L'ex Juric castiga così i gialloblù superandoli anche in classifica 25 a 23.

FORMAZIONI

TORINO (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Djidji, Bremer, Rodriguez; Singo, Lukic, Pobega, Vojvoda; Praet, Pjaca; Sanabria

A disposizione: Gemello, Izzo, Zima, Brekalo, Ansaldi, Kone, Ola Aina, Mandragora, Warming, Linetty, Rincon, Buongiorno - Allenatore: Ivan Juric

VERONA (3-4-2-1): Montipò; Casale, Magnani, Ceccherini; Faraoni, Veloso, Ilic, Lazovic; Lasagna, Caprari; Simeone

A disposizione: Pandur, Berardi, Cetin, Cancellieri, Rüegg, Bessa, Sutalo, Ragusa, Coppola, Tameze, Hongla - Allenatore: Igor Tudor

Arbitro: Michael Fabbri (Sez. AIA di Ravenna), serata fredda, al Gran Torino 6.202 spettaori, 491 i tifosi dell'Hellas.

PRIMO TEMPO, BARAK NON CE LA FA, GIOCA LASAGNA. MAGNANI SI FA ESPELLERE E IL TORINO SEGNA

All'ultimo Barak, dato in campo un'ora prima, non ce la fa, il problema muscolare alla coscia si riacutizza e non va nemmeno in panchina. È la grande sfida contro Ivan Juric, allenatore che ha portato i gialloblù ad un calcio stellare e che dopo due anni ha scelto di lasciare il Verona per i granata.

Parte aggressivo l'Hellas, che non vuole lasciare l'iniziativa al Torino. C'è equilibrio, il gioco è spezzettato da errori tecnici per la reciproca pressione.

GOL MANGIATO DA PRAET. Il Torino affonda i colpi al 14'. Una discesa stordente di sulla sinistra di Vojvoda, il cross di Pobega dal fondo, la palla scorre arrivando a Praet che, in corsa a porta vuota, a un metro dalla linea liscia la palla.

Il Verona risponde con un'iniziativa di Caprari, il cross di Lazovic è respinto in tuffo da Milinkovic-Savic. Ma è poco e il Toro viaggia.

ESPULSO MAGNANI. Al 22' Magnani si impappina e si lascia sfuggire Sanabria, poi lo trattiene sul limite. L'arbitro fabbri estrae il giallo, Juric si infuria chiedendo il rosso e viene ammonito. Fabbri rivede al Var e cambia il colore, è rosso, e ci sta.

POBEGA-GOL, 1-0 TORINO

Sulla punizione, AL 26', uno schema prevede un cross, Sanabria tocca involontariamente, i gialloblù sono immobili e Pobega da due passi scaraventa in porta.

Poco dopo viene ammonito Ceccherini, che, diffidato, salterà la Fiorentina, gara nella quale il Verona si troverà senza 4 centrali di difesa.

I CAMBI DI TUDOR. Tudor rinuncia all'attacco, toglie Caprari e Lasagna e inserisce Tameze e Sutalo. Ne deriva un Hellas di contenimento e un possesso palla totale del Torino che prova ad affondare ancora. Djidji si incunea in area ma sparacchia sul fondo al 39'. Due tentativi di Singo non impensieriscono Montipò.

SECONDO TEMPO, BEL VERONA MA IL GOL NON ARRIVA

Il tema sembra non cambiare, il Torino gestisce e cerca il 2 a 0. Un guizzo di Faraoni, servito da Tameze, con tiro deviato sul palo da Milinkovic-Savicfa tremare i granata, ma c'è fuorigioco. Serve però all'Hellas per capire che bisogna rompere gli indugi, se si vuole riprenderla.

Djidji esce al 55', dentro Zima, giovane promessa ceca ventunenne. Il gioco è spezzettato, la gara si imbruttisce, l'Hellas guadagna qualche metro con le rimesse laterali. Simeone lotta aiutando la retroguardia. Tameze fa sentire il fisico, il Toro rallenta non trovando spazi.

OCCASIONE HELLAS. Al 61' il Verona attacca, Simeone e Lazovic mettono paura, poi c'è un corner sugli sviluppi del quale Veloso pennella e Sutalo svetta, la palla esce di poco.

Praet deve lasciare il campo per un guaio al muscolo della coscia, entra Brekalo. Simeone viene ammonito al 65' per un fallo in attacco.

Casale salva la porta mandando in angolo su un pericoloso cross al 68'. Montipò esce bene sul corner.

Lesquadre si allungano, la stanchezza si fa sentire, al 72' entra Bessa per Veloso. Anche il Torino manca di freschezza, il risultato resta in bilico anche in 11 contro 10. Simeone è bravo a prendersi un fallo al 77' sulla trequarti. L'Hellas spinge, il Torino annaspa e Juric ne cambia tre.

Aina, Mandragora e Buongiorno sostituiscono Singo, Pobega e Rodriguez mentre Tudor tarda a inserire Cancellieri, unica possibilità dalla panchina in avanti. Il ragazzo entra all'86', insieme ad Hongla a sostituire Sutalo e Ilic. Cancellieri mette pressione a Milincovic-Savic che lo vuole dribblare e rischia grosso. Bessa, dopo una splendida azione tra Lazovic e Tameze, tira da 28 metri alto, una scelta non buona. Il Verona meriterebbe il pareggio per l'impegno.

Tameze, il migliore dei gialloblù, impegna il portiere da fuori dopo un bel recupero di Hongla. Faraoni prende un fallo al 90'. Bessa batte la punizione lunga, poi Ilic spara alto dal limite.

Sono 4 i minuti di recupero. Bongiorno ammacca Simeone, giallo. L'Hellas si getta in avanti, il Torino spazza in tribuna. A Faraoni, con Brekalo che rinvia male, arriva una palla al volo ma il destro è fuori di molto. C'è un corner a tempo scaduto, Ceccherini va di testa, Milinkovic salva tutto. Finisce col Torino alle corde, ma vincente.

L'Hellas esce sconfitto dal Gran Torino, e con una difesa da inventare per affrontare la Fiorentina mercoledì al Bentegodi. Rimane un gran secondo tempo ma a polveri bagnate.

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