Un Verona coi cerotti va a picco con la Lazio, 1 a 5 al Bentegodi

I biancocelesti vincono largamente in rimonta dopo un rigore di Amrabat

di Andrea Spiazzi, @AndreaSpiazzi

Verona seppellito di gol contro una Lazio anche fortunata che sfrutta a proprio favore gli episodi chiudendo, di fatto, la gara al 17′ della ripresa quando Correa fredda Radunovic segnando il terzo gol dei suoi. Decisamente negativo il debutto del portiere a cui non va comunque addossata la croce della sconfitta. 

Un Hellas incerottato (molti gli indisponibili), stanco e impreciso gioca a tratti anche bene ma cede ai colpi dei biancocelesti dopo essere passato in vantaggio con un rigore di Amrabat. Un penalty di Immobile allo scadere di tempo e un gol con deviazione di Milinkovic ribaltano il risultato nella ripresa, prima che il divario si faccia ancora più ampio col poker e la cinquina di Immobile.

Verona falcidiato dagli infortuni. All’appello mancano Kumbulla, Adjapong, Pazzini, Dawidowicz ai quali nelle ultime ore si sono aggiunti Verre, Empereur e Lovato. In porta chance a sorpresa per Radunovic.

In assoluta emergenza la difesa, composta da Rrahmani, Gunter e Veloso.

Centrocampo con Faraoni, Amrabat e Lazovic. In avanti Borini con Zaccagni e Eysseric.

Lazio col 3-5-2: Strakosha – Patric, Luiz Felipe, Acerbi – Marusic, Luis Alberto, Parolo, Milinkovic Savic, Anderson – Correa, Immobile.

30 gradi a Verona alle 19.30, orario di inizio, ma tasso di umidità non elevato. Arbitra Volpi di Arezzo

PRIMO TEMPO, EQUILIBRIO ROTTO DA DUE RIGORI

Veloso, nell’inedita posizione di terzo centrale, imposta la manovra da dietro. L’Hellas parte deciso, Juric, al solito, chiama i suoi al pressing alto.

La Lezio, dall’alto della sua tecnica, cerca il giro palla. Faraoni crossa a cercare Zaccagni, anticipato, all’11’. Tre minuti dopo Immobile calcia alto dal limite. Parolo va col gomito su Pessina sulla trequarti al 19′. Veloso crossa dalla sinistra, Faraoni va di testa in torsione ma la palla esce di molto. Il Verona gioca, la Lazio deve fare le sue per chiudere dietro. Quando scende, la Lazio fa paura. Al 24′ Radunovic mette in corner un angolo di Luis Alberto.

Veloso impegna Strakosha al 26′ con un tiro angolato e rasoterra dai 20 metri. Il portoghese è chiamato a un surplus di lavoro da Juric. I biancocelesti di Inzaghi guadagnano una punizione dal limite dell’area piccola per fallo di mano di Faraoni al 31′. Lo scambio breve per Milinkovic produce un tiro alto di poco.

Il Verona è compatto, ma il ritmo non è elevato come al solito.

Parolo falcia Rrahmani sulla trequarti del Verona al 34′. Il Kosovaro resta a terra dolorante, poi si rialza.

VERONA IN VANTAGGIO! AMRABAT SU RIGORE LA SBLOCCA

Al 37′ Zaccagni scappa, Luis Felipe da dietro lo tocca, è rigore. Dagli 11 metri va Amrabat che spiazza Strakosha e segna il suo primo gol in maglia gialloblù.

La Lazio è nervosa e mena. Volpi non ammonisce nemmeno Luiz Felipe che al 43′ abbatte Faraoni.

Luis Alberto manda alle stelle una punizione quasi al limite dell’area. Sono tre i minuti di recupero, dato il cooling break fatto al 25′. Rrahmani, diffidato, viene ammonito per fallo su Luis Alberto.

PAREGGIA LA LAZIO, RIGORE DI IMMOBILE

Al terzo di recupero Immobile chiede il rigore stretto da due difensori dell’Hellas. Volpi aspetta il Var, poi va a guardare e assegna il penalty. C’è un braccio alto di Lazovic che tocca la palla. Immobile non sbaglia.

SECONDO TEMPO,

Faraoni spreca una buona occasione ritardando il tiro, La Lazio ruba palla e in contropiede guadagna un corner. Gli ospiti attaccano a pieno organico e Milinkovic sfiora il gol di testa al 4′.

VERONA VICINO AL GOL

Una giocata di Lazovic sul fondo è deviata da Luiz Felipe sul palo. Da corner l’Hellas è ancora pericoloso con Pessina (altra deviazione di Luiz Felipe in angolo).

VANTAGGIO LAZIO, MILINKOVIC CON DEVIAZIONE

Una punizione dai 30 metri di Milinkovic si trasforma in gol grazie a una deviazione della barriera (Pessina) che lascia Radunovic di sale. Fortunoso il vantaggio della Lazio, e non meritato.

Borini piazza una bomba defilato a destra, Strakosha si tuffa e mette in corner.

1-3, CORREA CHIUDE LA GARA

Correa raccoglie un pallone gettato via male da Faraoni al 17′, poi si incunea a sinistra e piazza la rete in diagonale (anche qui con leggera deviazione) freddando un incerto Radunovic.

Salcedo per Zaccagni e Di Carmine per Borini sono i cambi di Juric al 23′. L’Hellas alza la testa e prova quantomeno ad accorciare.

Stiamo concentrati” dice ai suoi Juric al cooling break. Il rischio di imbarcare ulteriore acqua c’è e il tecnico cerca la reazione dei suoi.

I gialloblù hanno l’occasione di segnare il secondo gol al 33′ quando Lazovic serve meravigliosamente Salcedo. Il ragazzo è al posto giusto ma di testa si mangia l’occasione spedendo troppo centrale per la parata, bella, di Strakosha.

Dimarco sostituisce Faraoni ma al 36′ invece di servire Rrahmani solo a centro area colpisce debolmente di testa. L”Hellas non ci sta a perdere così. salcedo attacca gli spazi, Di Carmine fa il lavoro sporco.

POKER DI IMMOBILE, 1-4

Da un errore di Eysseric in avanti parte il contropiede di Lukaku al 39′. La palla va a Immobile che con un tiro a giro implacabile supera Radunovic. Esordio amarissimo per Radunovic e punizione eccessiva per un Hellas, seppur impreciso, generoso. Stepinski e Lucas sostituiscono Eysseric e Veloso.

Orgogliosamente il Verona si getta ancora in avanti, ma non trova la porta.

DISASTRO RADUNOVIC, ALTRO RIGORE PER LA LAZIO E 5 A 1

Non c’è fine al peggio. Immobile parte in contropiede e Radunovic lo abbatte seppur defilato. Immobile fa tripletta e finisce con la peggior sconfitta del Verona della stagione. Mercoledì ci sarà l’ultima gara della stagione al Bentegodi con la Spal.

 

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