Verona con la difesa a spasso, il Napoli ringrazia. 0-2 al Bentegodi

Verona con la difesa a spasso, il Napoli ringrazia. 0-2 al Bentegodi

Hellas di cuore, ma gli errori sono decisivi

di Andrea Spiazzi, @AndreaSpiazzi

Sconfitta eccessiva per il Verona. I gialloblù vengono superati 0-2 dal Napoli grazie a un gol di Milik al 38′ del primo tempo e ad uno di Lozano al 90′ mentre l’Hellas cercava il pari. Entrambe le reti da corner, entrambe di testa, entrambe con la difesa del Verona colpevole di assenza. E quando si regalano i gol poi è dura. Inoltre, altro regalo, Verre sbaglia un’occasione d’oro per il vantaggio: non gira nemmeno bene, con la gara che resta comunque in bilico e un Hellas combattivo fin o al 90′. Molto ha pesato la minor brillantezza di alcuni uomini chiave: Lazovic, Amrabat e Faraoni su tutti. Così a far festa sono i partenopei mentre l’Hellas resta a 38 punti.

FORMAZIONI

Due variazioni nel Verona rispetto alla partita col Cagliari. Una forzata, data la squalifica di Borini, con al suo posto Zaccagni. Cambio anche a centrocampo dove Veloso prende il posto a Badu.

Davanti a Silvestri Rrahmani, Kumbulla ed Empereur. Con Veloso c’è Amrabat in mezzo, esterni Faraoni e Lazovic. A sostenere Di Carmine oltre a Zaccagni gioca Verre.

Gattuso fa un po’ di turnover, il suo 4-3-3 prevede Ospina; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Hysaj; Zielinski, Demme, Allan; Politano, Milik e Insigne.

30 gradi alle 19.30 al Bentegodi. Arbitra Pasqua di Tivoli. Il Verona gioca in maglia bianca.

PRIMO TEMPO, RITIMI LENTI, VERRE SI DIVORA IL GOL

Parte meglio il Napoli ma il suo possesso palla è sterile. Il caldo si fa sentire, sudiamo noi a star fermi. L’Hellas sta accorto per una ventina di minuti con Silvestri che non corre pericoli. Al 18′ è però il portiere a sventare un tiro dal limite di Zielinski e la gara si accende. Cinque minuti dopo il Verona macina un’azione a sinistra con Zaccagni che crossa, la palla è deviata e giunge a Faraoni libero ma verso il fondo. L’esterno calcia, la sfera percorrere la lunghezza della porta a mezza altezza. Solo, a 50 centimetri dalla linea, Verre salta, ma di petto incredibilmente manda alto. Il Verona ci crede e preme sull’acceleratore.

MILIK, NAPOLI IN VANTAGGIO

In Napoli, per nulla pericoloso fino a quel momento, passa in vantaggio al 38′. Politano batte un corner a sinistra, la difesa si dimentica Milik che svetta e gira. La palla, morbida, si infila vicino al palo più lontano. Pesante per i gialloblù, la rete, nel finale di un tempo equilibrato con l’Hellas che stava crescendo. Ma quelli di Juric non si arrendono.

GRAN PARATA DI OSPINA SU VELOSO

Dai venti metri, al 43′, Miguel Veloso lascia partire una bordata. Ospina si tuffa e mette la mano sotto la traversa a salvare la porta. Ancora, poi, spinge il Verona, ma il primo tempo si chiude sullo 0-1.

SECONDO TEMPO, IL VERONA CI CREDE MA NON PASSA

Dopo 35 secondi il Napoli sfiora lo 0-2. Un pasticcio di Faraoni favorisce Insigne il cui tiro è bloccato a terra da Silvestri. Il Verona si scuote e riparte.

Veloso all’8′ carica da fuori area di destro, il tiro è centrale e Ospina si accartoccia. Al 9′ Faraoni prende il giallo per un fallo su Insigne. Diffidato, salterà la trasferta di Sassuolo.

Al 13′ Koulibaly viene ammonito per un tocco di mano a centrocampo. L’Hellas non smette di giocare.

GOL ANNULLATO A FARAONI

Il Verona pareggia al 14′ con Faraoni che incorna sul secondo palo un cross di Zaccagni, che però su un rimpallo aveva toccato la palla con la mano. Pasqua vede allo schermo, chiamato dal Var, e la rete è annullata. Il pari sarebbe ultra meritato.

GIRANDOLA DI CAMBI

Rrahmani si vede deviare un tiro al 24′ con Ospina che para a terra. Il Verona non ci sta a perdere. Juric butta nella mischia Pazzini e Salcedo, con un doppio cambio al 25′ nel quale escono Di Carmine e Zaccagni. Nel frattempo Gattuso aveva fatto entrare Ruiz e Ghoulam per Allan e Hysaj.

Poi altri cambi: Mertens per Milik e Lobotka per Demme.

Al 29′ secondo cooling-break per i calciatori, che bevono assetati.

E’ il 33′ quando entra Pessina al posto di Verre.

Insigne calcia a giro. Il tiro è alto non di molto. Scorrono i minuti, c’è spazio anche per Stepinski che fa il suo ingresso in campo, assieme a Dimarco, al 39′ (fuori Amrabat e Lazovic).

Da corner svetta Salcedo ma la palla si impenna sul fondo. L’Hellas combatte fino alla fine, pur allo stremo delle forze. Silvestri para in angolo su Insigne al 45′.

ALTRO GOL DA CORNER, 0-2 FIRMATO LOZANO

Dal corner la palla spiove sul secondo palo dove Lozano, che non è certo un gigante, chiude la gara infilando in rete. Lozano poi in contropiede solitario solo davanti a Silvestri si mangia lo 0-3.

Due errori gravi condannano il Verona, nel mezzo una squadra che, meno incisiva del solito, comunque se l’è giocata e non merita due gol di distanza. Non c’è da scoraggiarsi, l’appuntamento è per domenica, ore 19.30, a Reggio Emilia col Sassuolo.

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