Dopo Melo, osservato speciale, con la Lazio, Anderson
Che la Lazio non stia passando un bel periodo lo dicono i risultati raggiunti dalla squadra di Pioli in queste prime cinque giornate di campionato. Tre vittorie, due sconfitte, una delle quali pesantissima sul campo di Napoli dove gli aquilotti hanno incassato ben cinque reti. Nel campionato 2014/2015 prima della gara disputata al Barbera (quinta giornata) i biancocelesti avevano vinto una sola partita (Lazio-Cesena 3 a 0)e perso contro Milan, Genoa e Udinese. Un segno del destino? Forse sì.
Archiviata la batosta partenopea, è arrivata subito la reazione contro il Genoa di Gasperini. La squadra di Pioli si è imposta per due reti a zero sottolineando soprattutto la prova positiva di Felipe Anderson a segno per la prima volta in questa stagione. E sarà proprio dal giocatore brasiliano che la Lazio ripartirà da Verona. Anderson, dopo le quattro panchine sembra essere ritornato il giocatore decisivo dello scorso campionato.
Il giocatore classe ’93 si è ripreso il palcoscenico, trascinando i compagni verso la terza vittoria di questa stagione. Pioli ha ritrovato il calciatore che gli serviva per dare più qualità e velocità alla manovra, ora deve responsabilizzarlo maggiormente confermandolo per la trasferta del Bentegodi.
Dopo Melo, un "altro" Felipe da sorvegliare per il Verona. Con l'auspicio, per i gialloblù, che la sorte sia ben diversa.
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