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Verona, doppio regista sì o no? Vignola: “Dipende dalla partita”

Verona, doppio regista sì o no? Vignola: “Dipende dalla partita”

Ilic con Veloso oppure Tameze, l'ex dell'Hellas: "Contano gli equilibri, poter scegliere è un vantaggio"

Redazione Hellas1903

"Sono gli equilibri di squadra a determinare la maniera in cui si sta in campo. Si può essere indotti a ritenere che non avendo un mediano si perda qualcosa in termini di dinamismo, ma è una cosa che è da verificare: è il movimento di tutti che porta al risultato complessivo. Con Veloso e Ilic l’Hellas ha la fortuna di avere dei giocatori di valore, abili in fase d’impostazione, e questa è una capacità che Tudor vuole mettere in evidenza. Peraltro non è che Tameze resti fuori".

Queste le parole di Beniamino Vignola, ex giocatore gialloblù, a proposito dell'assetto di centrocampo dell'Hellas, schierato a volte con il doppio regista, ossia con Ivan Ilic e Miguel Veloso insieme, e non con Adrien Tameze in mediana.

Commenta Vignola, intervistato dal "Corriere di Verona": "Ogni partita ha una sua lettura, pone delle esigenze che l’allenatore considera per decidere di conseguenza. Talvolta si può andare in una direzione, appunto con i due registi, in altri casi in un’altra, ossia con un centrocampista più interditore ad agire a supporto, sempre con l’opportunità di cambiare nel corso della gara. Per il Verona questi sono dei vantaggi, non un limite".

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