Verona meraVeloso, ma la Juve vince (a fatica)

Verona meraVeloso, ma la Juve vince (a fatica)

Super-gol del portoghese, poi Ramsey e rigore di CR7. Lazovic e ancora Veloso sfiorano il pari. Espulsione per Kumbulla

di Andrea Spiazzi, @AndreaSpiazzi

Il sogno di far punti a Torino con la Juve dura 49 minuti. 49 minuti di grande Verona, da far stropicciare gli occhi. Aggressività, organizzazione, gioco e gol. Meraviglioso, di Veloso, al 20’ con un fulmine dell’Olimpo da fuori area. Poi, dopo il pareggio di Ramsey con deviazione decisiva di Gunter, il tedesco regala il rigore ai bianconeri e CR7 non sbaglia. La Juve porta  a casa a fatica i tre punti, con Lazovic e Veloso che vanno a un centimetro da quello che sarebbe un meritatissimo pareggio nel finale, quando Kumbulla commette l’ingenuità di farsi ammonire per la seconda volta.

FORMAZIONI

Confermata la formazione annunciata. Di Carmine fa il suo esordio in serie A da titolare, dietro a lui Zaccagni e Verre. Davanti a Silvestri Rrahmani, Kumbulla e Gunter, in mezzo al campo Faraoni, Amrabat, Veloso e Lazovic.

Sarri schiera Buffon – Danilo, Bonucci, Demiral, Alex Sandro – Ramesy, Bentancur, Matuidi – Cuadrado, Dybala, Ronaldo

PRIMO TEMPO, VERONA STRAORDINARIO

Dopo un’occasione per Cuadrado, il Verona parte senza timori reverenziali. Baricentro alto, Zaccagni e Verre a mordere. Amrabat al 5’ si inserisce sul fonto, il rasoterra a cercare Di Carmine è intercettato.

La Juve cerca il possesso palla, l’Hellas la compattezza tra difesa e centrocampo. Al 13’ Amrabat rincorre Matuidi e copre salvando la porta dal pericolo. Un minuto dopo Cristiano Ronaldo fa decollare un missile che sfiora la traversa. CR7 chiede 17’ un rigore che non c’è, è lui a cincischiare su un buon pallone prima che Faraoni risolva.

VELOSO IN PARADISO! VERONA IN VANTAGGIO!

Succede di tutto tra il 19’ e il 20’. Il Verona crea due tra i più bei minuti della sua storia, certamente tra i più emozionanti. Di Carmine prende un rigore per un fallo di Demiral. L’attaccante gialloblù calcia e coglie il palo, la palla rimbalza sul montante e torna dove c’è Lazovic che spara un bolide centrando la traversa. Sembra la summa della sfortuna, ma non è finita, perchè la palla giunge fuori area, la Juve la perde, Faraoni crossa, un’incornata difensiva mette la sfera fuori area dove Veloso la controlla e al volo si inventa un sinistro a uscire impressionante che finisce nel sette alla destra di Buffon. E’ tutto vero.

La Juve accusa il colpo, il Verona va in pressing, i 938 tifosi dell’Hellas cantano, e si sentono solo loro. La reazione Juve arriva al 30’ quando Cristiano prepara il tiro e quasi dal limite manda fuori.

RAMSEY FA 1 A 1 CON DEVIAZIONE DECISIVA DI GUNTER

Ramsey, al 32’, pareggia i conti. E’ un gol casuale, quello della Juve. L’inglese calcia dai 28 metri. Il tiro è forte ma centrale. Gunter, in ritardo nell’uscita, incoccia col corpo e dà alla palla un giro totalmente diverso. Questa si infila alla destra di Silvestri.

La Juve prende coraggio, ma il Verona non molla. Mai. E il ritmo non è favore dei bianconeri, con l’Hellas ottimamente schierato e sempre proteso all’azione. Al 44’ Matuidi si insinua in area ma è chiuso davanti a Silvestri da una grande difesa gialloblù (Rrahmani-Kumbulla). Arriva, poi, il doppio fischio di La Penna.

SECONDO TEMPO: DISASTRO GUNTER, RIGORE JUVE E 2 A 1 DI CR7

La ripresa parte con un contropiede sprecato da Di Carmine che invece di servire Verre e Zaccagni a sinistra calcia addosso a un avversario. Un minuto dopo Cuadradro fugge a destra Gunter lo rincorre e lo abbatte nettamente in area. Rigore solare. CR7 si sblocca in campionato con una susina sotto la traversa.

Il Verona sembra disunirsi un po’, Ronaldo duetta con Dybala, l’Hellas soffre ma al 57’ guadagna un corner tirando il fiato. Al 59’ Pessina sostituisce Verre.

Sarri, dopo aver inserito Pjanic per Bentancur, manda dentro Kedira per Ramsey al 61’.

ZACCAGNI E DI CARMINE METTONO PAURA ALLA JUVE

Al 63’ Buffon compie una parata decisiva su un tiro di Zaccagni che dalla sinistra si abbassa, il Verona è vivo e prova a pungere. Al 70’ Veloso batte una punizione tagliatissima sulla quale esce Buffon, la palla resta lì, Di Carmine calcia di prima intenzione ma trova il sedere di Bonucci a salvare la porta.

Al 72’ Dybala lascia il posto a Higuain e Zaccagni a Tutino.

Higuain al 74’ si scontra con Rrahmani e perde sangue dal naso. Veloso taglia un tiro cross al 78’ che Buffon deve mettere in corner.

Higuain continua a sanguinare. Piange per il dolore, probabilmente ha il naso rotto ma riesce a stare in campo. Il risultato rimane sul filo.

L’ultimo cambio di Juric è Pazzini per Amrabat (migliore in campo con Veloso) all’85’. Il Verona va in avanti, con grinta e organizzazione, dietro riesce a non scoprirsi troppo e Panjc cerca il piazzato (fuori) all’88’.

LAZOVIC E VELOSO, VERONA A UN SOFFIO DAL PAREGGIO

L’Hellas è commovente, mette alle corde la Juve. Al 90’ Lazovic ha la palla buona ma si fa parare da Buffon, poi Veloso coglie il palo esterno con una bordata. Incredibile.

INGENUITA’ KUMBULLA ED ESPULSIONE

Kumbulla al 4’ di recupero ferma Matuidi sul limite con un evidente fallo. Il secondo giallo ci sta. Grave non averlo per la prossima gara. Ronaldo calcia sulla barriera la punizione.

Il miracolo non accade per un niente. Rimane una gara straordinaria del Verona. Che è una squadra forte, e che martedì potrà tornare a far punti con l’Udinese.

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