Verona sei gran bello ma decide Manganiello. 0 a 1 al Bentegodi

Verona sei gran bello ma decide Manganiello. 0 a 1 al Bentegodi

Gara falsata dall’arbitro che espelle Stepinski col Var. Per il Milan decide Piatek su rigore

di Andrea Spiazzi, @AndreaSpiazzi

Se Manganiello da Pinerolo non avesse falsato la gara dopo 20 minuti cambiando il giallo in rosso per Stepinski su suggerimento di Orsato dal Var avremmo assistito a una gara con, molto probabilmente, un risultato diverso. Stavolta andiamo con i se a palla, eccome, perchè a vedere la difficoltà del Milan nel misurarsi contro l’Hellas guerriero di Juric, e faticare, dopo aver rischiato il passivo, per ottenere il rigorino della vittoria vien da pensare senza dubbio così. Al Bentegodi si deve assistere a una gara nettamente falsata dall’arbitro. Ed è un peccato enorme, oltre che un danno, perchè l’Hellas sul campo si meritava almeno un pari. Gli applausi scroscianti dei tifosi gialloblù lo testimoniano, mentre Manganiello esce subissato di fischi.

Juric non ha dubbi e getta subito nella mischia Mariusz Stepinski. Dietro a lui ci sono Zaccagni e Verre. Davanti a Silvestri Rrahmani, Kumbulla e Gunter, a centrocampo Faraoni, Amrabat, Veloso e Lazovic.
Il Milan si schiera con: Donnarumma – Calabria, Musacchio, Romagnoli, Rodriguez – Kessie, Biglia, Calhanoglu – Paquetà, Suso – Piatek.
Arbitra Manganiello. Grande pubblico al Bentegodi: sono 24.363 gli spettatori.

PRIMO TEMPO, VERONA VICINO AL VANTAGGIO

Ritmi subio alti in campo, e pure sugli spalti dove ai 2800 milanisti risponde una Curva Sud esaurita in ogni ordine di posto.

Il Milan vuole aggredire, il Verona risponde con Lazovic che scappa a sinistra e serve Zaccagni che guadagna un corner. All’8’ Faraoni crossa, Stepinski sfiora l’incornata e Zaccagni rovescia, Donnarumma respinge. Kumbulla comanda la difesa con personalità da vendere e di fronte ai clienti scomodissimi dell’attacco rossonero.

In contropiede prima Verre poi Stepinski ritardano il tiro e sfuma un’azione avvincente al 14’.

MANGANIELLO ROVINA IL MATCH, GIALLO-ROSSO A STEPINSKI

Al 20’ Manganiello ammonisce Stepinski per un fallo fuori dall’area del Milan in gioco pericoloso su Musacchio. Il Var (Orsato) richiama l’arbitro che va allo schermo, cambia idea ed estrae il rosso in faccia al numero 9. Il pubblico veronese è inviperito. Juric di più. Il piede che di striscio va verso il collo di Musacchio c’è, ma non pare esserci l’intenzionalità.

L’Hellas reagisce con rabbia e orgoglio e al 29’ rischia di passare con un gol che sarebbe passato alla storia. Rrahmani lancia dalle retrovie Verre che in corsa aggancia al volo e sempre al volo calcia dal limite mandando alto di poco: scrosciano applausi.

Il Milan cerca la densità in area gialloblù, Kessie calcia sulla diga, poi Suso manda alto da fuori al 32’. Il Verona difende a 5-3-1 ma non si abbassa troppo. Kessie e Veloso finiscono sul taccuino per falli tattici, il tempo scorre e si va all’intervallo sullo 0-0 con un ottimo Verona (vicino al gol in due occasioni) che tiene in 10, mentre il Milan cerca la giocata ma non riesce a passare. Kumbulla si immola su Kessie. Il ragazzo ha un talento cristallino.

SECONDO TEMPO, HELLAS DI LOTTA. AL MILAN SERVE UN RIGORE

Giampaolo manda subito in campo Rebic e toglie Paquetà. Al 3’ Suso calcia a giro, la palla esce alla destra di Silvestri. Nel dubbio i fuorigioco del Verona vengono inesorabilmente fischiati. A rivederne uno, al 6’, di Verre, non c’è proprio.

PALO DI CALABRIA

Al 13’ Calabria lascia partire un destro da fuori area che in diagonale centra il palo e torna in campo.

PALO DI VERRE!

Il verona lotta e ribatte. Lazovic guadagna un corner al 15’. Sugli sviluppi Veloso recupera palla e pennella a destra per Verre che calcia: la palla va lentamente a sbattere sul palo alla sinistra di Donnarumma battuto.

Il pubblico si esalta, la squadra, in 10, lotta che è un piacere.

MANO DI GUNTER, RIGORE E 1 A 0 PER IL MILAN

Un tiro di Kessie dal limite al 21’ incoccia nel braccio aperto di Gunter. Il rigore per il Milan ci sta, Manganiello lestissimo lo fischia senza Var, poi guarda e conferma. Piatek fa 1 a 0. Nel frattempo Juric manda dentro Pessina al posto di Verre.

Il Verona accusa il colpo ma non cede, il Milan prova il raddoppio ma trova una difesa furente. Al 34’ Juric giustamente si gioca tutto: dentro Tutino e Di carmine per Rrahmani e Zaccagni.

GOL SI’ GOL NO, E L’ARBITRAGGIO E’ QUESTO QUA

Al 38’ Calhanoglu calcia, Silvestri respinge, il polacco si getta sulla palla che Silvestri ha appena abbrancato e mette dentro. Gol per Manganiello, ma non per il Var. Costretto a riguardare, l’arbitro annulla, poi ammonisce Silvestri per proteste.

L’Hellas si getta in avanti, Juric sembra giocare anche lui, il Bentegodi è una bolgia.

Solo tre i minuti di recupero nonostante I cambi e due interventi Var, Manganiello la vuol fare completa.

MANGANIELLO NON SI SMENTISCE E NEGA UN RIGORE AL VERONA

Calabria stende Pessina all’ultimo di recupero in area con un gomito a girocollo e prende il rosso. L’arbitro dice che il fallo è iniziato prima. Peccato che Pessina stesse proseguendo prima di essere strangolato. Incredibile che Manganiello non vada a rivedere ma senta solo i suggerimenti di Orsato. Dal limite Veloso calcia sulla barriera, poi Lazovic spedisce fuori.

Il Verona esce beffato e perdente, ma non per il pubblico che lo osanna perché ha capito che la sua squadra è tosta di brutto. I Manganiello di turno permettendo, ne vedremo delle belle.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy