Un Hellas imballato fatica a trovare la porta. Cancellieri il migliore

Nemmeno un gol tra Verona e Virtus a Mezzano nell'ultima amichevole di montagna dell'Hellas. I gialloblù non riescono a prevalere sull'avversario in una partita della quale resta da ricordare ben poco. Sarà pure calcio estivo ma la truppa di Di Francesco appare ancora parecchio indietro rispetto a quanto può essere lecito aspettarsi. Non che si chiesesse la luna, ma almeno un golletto sarebbe però servito. Del resto l'attacco è quello che largamente appare poco soddisfacente rispetto agli altri reparti.

Primo tempo con poco nulla da segnalare, col Verona imballato e i soli Hongla e Cancellieri a incidere. Il camerunense tira anche in porta in avvio, col portiere Sibi che mette in corner. L'Hellas fatica  a costruire manovre in avanti, Kalinic c'è ma non si vede, Zaccagni compare a tratti. La linea difensiva, inoltre, specie con Lovato e Magnani, rischia in più di un'occasione con disimpegni pericolosi. La Virtus, compatta, fa la sua gara senza esporsi troppo ma trovando la profondità più dei gialloblù.

verona virtus 24.7.21

Di Francesco ne cambia 5 all'intervallo. Berardi sostituisce Pandur, Dawidowicz, Gunter e Casale entrano al posto degli omologhi Lovato, Magnani e Ceccherini. A centrocampo Tameze rileva Veloso.

In avvio di ripresa il Verona alza le linee e il ritmo, prende un paio di corner, Kalinic va in rovesciata col pallone tra le braccia di Sibi. La Virtus si difende, poi Fresco cambia quasi tutti. Escono Zaccagni e Kalinic, entrano Bessa e Stepinski al 65': il loro apporto sarà pressochè nullo.

I ritmi tornano a calare e diventano blandi. La Virtus lotta con tenacia per non subire, il Verona cerca trame faticando a trovarle. Cancellieri (il migliore) lascia il posto a Ragusa al 72'. Poi più nulla.

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