Verso Verona-Milan, il punto tattico

Verso Verona-Milan, il punto tattico

L’Hellas deve fermare il possesso palla rossonero per avere più chance

di Michele Tossani, @MicheleTossani

Messa in archivio la sosta per le nazionali, il Verona si appresta ad affrontare il Milan in una posizione di classifica migliore rispetto a quella dei rossoneri.

La squadra di Giampaolo ha infatti cominciato il campionato con una sconfitta all’esordio a Udine (1-0) alla quale ha fatto seguito la vittoria casalinga col Brescia (1-0). In entrambe le gare i rossoneri hanno palesato delle difficoltà nell’assimilazione del credo calcistico del loro nuovo tecnico, difficoltà riconosciute dallo stesso Giamapolo dopo la prima partita.

Queste problematiche hanno poi portato l’allenatore del Milan a cambiare non il modulo ma la posizione in campo di alcuni giocatori nella seconda partita di campionato. Così, contro il Brescia, Giampaolo ha messo Castillejo come trequartista dietro André Silva (poi ceduto all’Eintracht) e ad un Suso spostato in avanti come seconda punta.

E proprio la posizione di Suso potrebbe rappresentare una delle chiavi tattiche con le quali Juric dovrà confrontarsi. Infatti pur, come detto, spostato in avanti da secondo attaccante, contro il Brescia lo spagnolo ha agito prevalentemente nella sua amata posizione di esterno a destra.

Le zone di campo in cui si è mosso Suso in Milan-Brescia (Sofa Score)

Contro un Milan che potrebbe avere per lunghi tratti il controllo del pallone, sarà interessante vedere se Juric deciderà di contrastare lo spagnolo col movimento ad allargarsi del proprio braccetto di sinistra o se, invece, sceglierà di abbassare molto Lazovic come quinto di difesa. Nel primo caso è comunque evidente come l’ex genoano dovrà aiutare i difensori per contenere le sovrapposizioni di Calabria.

Da parte sua, il Verona dovrà invece cercare di approfittare delle difficoltà incontrate finora dal rombo di centrocampo milanista. In particolare nella prima partita con l’Udinese, il possesso palla rossonero è risultato alquanto macchinoso e inadatto a manipolare lo schieramento difensivo friulano.

La squadra di Tudor è riuscita ad ingolfare la zona centrale del campo contribuendo a queste problematicità della fase offensiva del Milan. In fase difensiva poi, i rossoneri sono andati in difficoltà tanto nell’attuazione del pressing quanto nella difesa dell’ampiezza. E proprio quest’ultima è la situazione che l’Hellas dovrà cercare di sfruttare attraverso l’alzarsi dei due esterni di centrocampo.

Se il Verona riuscirà a limitare la pericolosità del palleggio milanista nella zona mediana del campo e a ripartire velocemente sfruttando i cambi di gioco, allora la squadra di Juric potrebbe riuscire a centrare un altro risultato utile contro i più blasonati avversari.

 

 

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