Viene giù tutto! Il Verona batte la Juve 2-1 e il Bentegodi impazzisce!

Viene giù tutto! Il Verona batte la Juve 2-1 e il Bentegodi impazzisce!

Rimonta portentosa, gara fantastica. A CR7 rispondono Borini e Pazzini su rigore

di Andrea Spiazzi, @AndreaSpiazzi

Non ci sono più aggettivi per questo Verona. L’Hellas arriva in cielo battendo in rimonta la Juventus dopo una gara straordinaria. Un primo tempo magnifico, un secondo di più. CR7, che è il 90 per cento della sua squadra segna, Borini pareggia, Pazzini segna il rigore della vittoria. Gioco, aggressività, capacità di reagire, desiderio di regalare ai tifosi la vittoria più bella. La classifica da Europa League passa in secondo piano, quella si guarderà domani. Perchè la notte sarà lunga, la festa tanta. Questo Verona che fa strabuzzare gli occhi, che riempie di orgoglio chi la segue, merita di essere celebrato. Perchè il Verona di Juric è il più bello dagli anni 80′.

FORMAZIONI

Juric cambia in avanti. Verre siede in panchina, al suo posto Borini, con Pessina e Zaccagni a supporto. Davanti a Silvestri Rrahmani, Gunter e Kumbulla, centrocampo con Faraoni, Veloso, Amrabat e Lazovic.

Sarri schiera il tridente Costa-Higuain-Ronaldo. In porta Szczesny, linea dietro con Cuadrado, De Ligt, Bonucci e Alex Sandro, a centrocampo ci sono Betancur, Pjanic e Rabiot.

Il Bentegodi è esaurito in ogni ordine di posto praticabile: sono 28 mila i presenti. Arbitra Davide Massa. Juventus col lutto al braccio per la scomparsa del difensore anni 70′ Benito Sarti.

PRIMO TEMPO, VERONA ALL’ATTACCO, DUE PALI JUVE

Ritmi altissimi fin da subito, il Verona spinge. Veloso si lascia sfuggire un pallone al limite e un tiro di Higuain è fermato in corner da Gunter al 2′. Pessina si appiccica a Pjanic, Rrahmani a CR7.

La Juve cerca Higuain a smistare palloni, l’Hellas ringhia e interrompe le trame, poi parte, pressa alto, si allarga con Lazovic.

FARAONI E RRAHMANI! VERONA A UN PASSO DAL VANTAGGIO

Il ritmo dei gialloblù è forsennato, al 10′ un bolide di Faraoni in controbalzo quasi sul fondo a destra viene messo in corner da Szczesny che vola. Sugli sviluppi del corner Rrahmani non riesce nella deviazione da due passi.

La Juventus non riesce a superare la trequarti, il Verona verticalizza il gioco e cerca di sorprendere i bianconeri. Borini calcia da fuori al 18′, la palla va sul fondo.

TRAVERSA DI COSTA

Al 20′ Costa trova un corridoio centrale e parte in velocità, Gunter tarda ad andargli incontro e il brasiliano spara una cannonata appena entrato in area che si stampa sulla traversa.

IL VAR TOGLIE UN GOL A KUMBULLA!

Niente paura per il Verona, che si getta in avanti e trova il gol. Il Bentegodi esplode al 21′, ma il Var vede un fuorigioco millimetrico sul colpo di testa vincente di Kumbulla servito da Veloso. Il pubblico è inferocito. Il vantaggio dell’Hellas sarebbe meritato.

I bianconeri boccheggiano, Amrabat ara la fascia al 26′, Bonucci arranca e chiude il cross.

La mira di Faraoni non è buona al 30′ quando Zaccagni lo serve sulla destra. L’Hellas è sempre in avanti e tiene saldamente le redini del gioco. Pessina, Zaccagni e Borini svariano sul fronte d’attacco e si scambiano la posizione centrale. Amrabat, Pessina e Veloso ringhiano a centrocampo quasi a uomo su Betancur, Pjanic e Rabiot: il pressing del Verona è asfissiante

PALO DI CRISTIANO RONALDO

Con un’azione classica delle sue Cristiano Ronaldo al 36′ si accentra dalla sinistra, supera Faraoni in orizzontale e calcia piano. La palla percorre l’area in diagonale e si appoggia sul palo lontano.

Lazovic entra duro su Cuadrado, il giallo è inevitabile al 39′.

Cristiano prende spazio, e calcia ancora sul fondo al 41′. Nel finale di tempo il Verona perde un po’ la sua spinta e qualche misura. Pessina prende un’ammonizione al 41′ per un intervento falloso su De Ligt.

CR7 si avvita di testa al 43′ su cross di esterno di Costa, la palla è fuori.

SECONDO TEMPO, RIMONTA STORICA DELL’HELLAS

La Juventus alza le linee e manovra la palla in avvio di tempo. Amrabat spreca un contropiede sbagliando l’appoggio per Faraoni.

All’11’ il Verona si ributta in avanti, dalla sinistra Zaccagni si avventa su un pallone in area. Cuadrado ci mette il piede e prende il gialloblù, forse intervenendo prima sulla palla. Il Var non interviene.

Il primo cambio di Juric è Verre per Veloso al 13′. Pessina si abbassa a centrocampo. Sarri risponde con Dybala al posto di Higuain un minuto dopo. L’argentino scappa subito a Gunter, i compagni della difesa rimediano. Zaccagni serve Borini che girandosi calcia, Szczesny interviene senza patemi. Entrambe vogliono vincere, la gara è elettrizzante.

CRISTIANO RONALDO SEGNA, LA JUVE PASSA

La Juventus è Cristiano Ronaldo. Vero che i bianconeri nella ripresa giocano meglio, o meglio, giocano, ma solo lui può superare il Verona. Al 65′ CR7 scambia con Dybala scattando in contropiede. Rrahmani non lo tiene, il portoghese sterza a destra e in area trafigge Silvestri.

Juric manda in campo Pazzini al posto di Zaccagni al 24′. Il Verona generosamente si getta in avanti, ma le forze calano e la Juventus prende campo. Amrabat crossa, Pazzini va di testa, la palla è morbida per Szczesny.

Al 27′ Costa lascia spazio a Ramsey.

BORINI!! 1 A 1!!

Il Verona non muore mai, e la Juve dovrebbe saperlo. Quando tutto sembra farsi difficile i gialloblù trovano il pareggio che stavolta fa esplodere lo stadio. Al 32′ pjanic sbaglia una palla al limite, Borini si avventa come un falco, entra e calibra il destro sul secondo palo su cui Szczesny nulla può. Tutto vero, il Verona la riagguanta. Lazovic esce al 35′ e lascia il posto a Dimarco, che debutta.

L’Hellas torna ai 100 all’ora, vuole vincere. De Sciglio prende il posto di Betancur al 37′, Cuadrado avanza in attacco.

Straordinaria azione di Borini al 37′. L’attaccante scappa, entra in area e il suo tiro è deviato in corner.

RIGORE PER IL VERONA! PAZZINI FA 2 A 1!!

Bonucci tocca di mano nell’azione da corner in cui Kumbulla colpisce la traversa. Il Var richiama Massa, che va a vedere e indica il dischetto! Pazzini non sbaglia infilando Szczesny alla sua sinistra. Tutta la squadra va sotto la curva, il Bentegodi è in delirio.

Il finale vede la Juve attaccare, il Verona difendere con i denti. Ci sono sei minuti di recupero, ma l’Hellas lotta a dismisura: i bianconeri ci provano, ma sparacchiano. La Vecchia Signora è servita, l’Hellas di Juric tocca la vetta più alta in classifica con un successo che fa sognare i tifosi. Ora sì, si può davvero sognare perchè la parola limite non esiste nel vocabolario dei gialloblù. 

 

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