Zaccagni alla Gigi Riva! Meraviglia a La Spezia, il Verona è corsaro alla prima del 2021

Vittoria con supergol del numero 20 dell’Hellas. I gialloblù volano

di Andrea Spiazzi, @AndreaSpiazzi

Inizio d’anno col botto per il Verona a La Spezia. L’Hellas vince con un supergol in rovesciata di Zaccagni e battezza il 2021 con tre punti corsari sotto la pioggia battente ligure. Una gara che sembrava non trovare sbocchi, nonostante la superiorità gialloblù, ha visto una folgore illuminare il Picco bagnato. Il gesto tecnico del numero 20 accorcia il percorso verso la salvezza dei suoi e fa schizzare il valore del suo cartellino ancor più in alto per le molte pretendenti, che già tra pochi giorni cercheranno di aggiudicarselo (ma è difficile che parta prima di giugno).

FORMAZIONI

SPEZIA (4-3-3): Provedel; Vignali, Erlic, Chabot, Marchizza; Estevez, Agoumè, Pobega; Agudelo, Nzola, Gyasi
A disposizione: Krapikas, Rafael, Ramos, Farias, Ferrer, Maggiore, Deiola, Ismajli, Piccoli
All.: Vincenzo Italiano

VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Dawidowicz, Magnani, Dimarco; Faraoni, Tameze, Veloso, Lazovic; Baràk, Zaccagni; Kalinić
A disposizione: Berardi, Pandur, Lovato, Salcedo, Udogie, Ilić, Çetin, Ceccherini, Rüegg, Günter, Danzi, Colley
All.: Ivan Jurić

PRIMO TEMPO, VERONA ALL’ASSALTO SOTTO L’ACQUA

Diluvia al Picco con le squadre in equilibrio nei primi dieci minuti. Juric chiama subito il pressing alto e lo Spezia va in difficoltà. Al 10′, però, un improvvido passaggio all’indietro di Dawidowicz favorisce Nzola che brucia Magnani ma calcia sull’esterno della rete una palla a quel punto facile.

Chabot strattona Kalinic pronto a liberare un contropiede potenzialmente da uomo in porta e viene ammonito da Pairetto.

Zaccagni risponde al 14′ con un tiro rimpallato, il Verona alza il ritmo e Provedel fa il difensore aggiunto in uscita. Da corner prima Dawidowicz (murato il tiro), poi Kalinic vanno vicini al gol. Italiano scuote la testa, Juric telecomenda al grido di “Dai belli cattivi!”

Splendida l’azione dei gialloblù al 24′ con Barak che si inserisce imbeccato da Zaccagni e serve l’assist a Kalinic, che controlla e calcia ma Provedel è straordinario in uscita a salvare i suoi dal passivo.

Tameze è bravo in rottura, Veloso parte a rilento, Lazovic dà segnali di una forma fisica finalmente accettabile. Mancano, però, gli inserimenti dei centrocampisti per aumentare le potenzialità in zona gol dove tutto o quasi è sulle spalle di Kalinic.

Lo Spezia gioca senza mezza squadra tra infortunati e positivi al Coronavirus (Ricci, Acampora e Bastoni) e cerca di sfruttare i tempi di “riposo” del Verona per affacciarsi dall’altra parte. Dopo la mezzora la squadra di casa prende più coraggio. Estevez entra duro su Dimarco, è giallo.

Kalinic segna ma è in fuorigioco al 40′. L’Hellas chiude un buon primo tempo con la pecca di non aver messo la palla in rete almeno una volta.

SECONDO TEMPO, CRESCE LO SPEZIA, IL VERONA ATTENDE..

Il sintetico, sotto un’acqua continua e abbondante (tuoni e fulmini), tiene anche se la palla schizza. Nzola impegna mezza difesa, il francese è il più pericoloso dei suoi. Lo Spezia riprende con una concentrazione maggiore mentre Juric pensa ai cambi. Magnani svetta, Tameze aiuta dietro, l’Hellas si contrae all’indietro.

Primo cambio per il Verona: al 52′ Colley sostituisce Kalinic. Buono il rientro del croato dopo il lungo infortunio. Veloso, invece, fatica e sbagliando in avanti favorisce al 54′ la ripartenza degli avversari. Ma c’è Magnani a fermare tutto.

Pobega, dal limite, scarica un mancino potente al 56′. Silvestri è pronto e mette in corner. Gyasi fugge, Dawidowicz lo chiude alla perfezione. L’Hellas cerca una fiammata per tirarsi su. Ci prova Zaccagni che guadagna un corner, poi ci riprova e calcia alle stelle al 61′. Poco prima Silvestri esce a kamikaze su Nzola e rischia grosso. Italiano toglie Pobega e mette Maggiore

ROSSO PER CHABOT, COLLEY SBAGLIA

Il Verona va in superiorità numerica al 69′ quando Chabot, già ammonito, stende Zaccagni vicino al vertice dell’area grande. Secondo giallo inevitabile. Sul cross di Dimarco irrompe Colley che da ottima posizione incorna fuori.

Il Verona preme, Lazovic tira a giro al 74′ sfiorando il bersaglio. La la pioggia cala.

ZACCAGNI COME RIVA! CHE GOL PER LO 0-1!

Pazzesco il gol del vantaggio gialloblù, ma meravigliosa l’azione del Verona. Veloso imbecca Faraoni che verso il fondo al volo pesca Zaccagni. Spalle alla porta il numero 20 va in bicicletta e sfodera una rovesciata strabiliante che trafigge Provedel. Il Verona passa e si spalanca la porta alla vittoria.

Ceccherini sostituisce Dimarco al 76′. Erlic e Agoumè finiscono sul taccuino di Pairetto, lo Spezia sembra cedere anche sul piano nervoso.

I gialloblù vogliono approfittarne e cercano il colpo del ko, ma è lo Spezia, con un colpo di testa di Erlic alto di poco a sfiorare il pari. Entra poi Salcedo per Zaccagni, nello Spezia Farias per Marchizza e Deiola per Estevez.

Nel recupero (4 minuti), Lazovic fugge in contropiede ma sbaglia l’appoggio finale. Nzola commette fallo in attacco ma lo Spezia va ancora vicino al pari.

Alla fine è vittoria gialloblù. Sofferta e preziosissima. E mentre l’Hellas sorride Zaccagni può già pensare a imbastire il racconto ai nipoti “Quella volta a La Spezia…”.

 

 

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