Il giocatore gialloblù: "Questa è la mia seconda casa. Un giorno vorrei diventare capitano"
"Se esistono le bandiere nel calcio? Ci credo, e non escludo di restare qui a vita. Anche se non dipende solo da me, ci sono tanti fattori in ballo".
Così Mattia Zaccagni, giocatore del Verona, intervenuto in una diretta Instagram curata dal club.
A chi gli domandava se sogna di diventare un giorno capitano dell'Hellas, Zaccagni ha risposto: "Assolutamente sì".
Sul suo legame con la città, Zaccagni ha detto: "Ormai sono qui da sei anni, sono un veronese adottato. Ho molti amici di Verona, è un po' la mia seconda casa. Quando torno a casa mi dicono che ho l'accento veronese".
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