L'ex gialloblù: "Quanta tristezza i parchi vuoti senza nessuno a giocare e a correre"
“Se prego per la fine della pandemia? Ogni giorno. Al mattino, quando mi sveglio, e alla sera, prima di addormentarmi. Credo in Dio, credo nella sua misericordia. Tornerà la pace. La gioia. E la bellezza di una partita di calcio".
Queste le parole di Gianfranco Zigoni, ex gialloblù, campione dell'Hellas dal 1972 al 1978, intervistato dal "Corriere di Verona" oggi in edicola.
Dice Zigo: "La mia angoscia, è per i bambini. Per il loro presente e per il futuro. Che cos’accadrà? Non lo sappiamo e, quel che è peggio, non possiamo saperlo. Li dobbiamo proteggere e non abbiamo i mezzi per farlo. Quanta tristezza si prova nel vedere i parchi desolati, nessuno che prende a calcia una palla, che corre e che ride? Non riesco a descrivere questo smarrimento”.
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