Antistadio Verona, entro agosto la fine dei lavori

Antistadio Verona, entro agosto la fine dei lavori

Presto l’Hellas potrà tornare nella propria storica casa. Investimento di 230mila euro per il club

Dal 1979 al 2009 è stata la casa del Verona.

Quello degli anni ruggenti, dello scudetto e delle campagne d’Europa. Quelli difficili delle retrocessioni in B e poi in C1, e anche delle promozioni in A.

L’antistadio, ora intitolato a Guido Tavellin, leggendario giocatore, tecnico e dirigente dell’Hellas, è pronto per riaprire.

Un investimento di circa 230mila euro per la società di via Belgio, effettuato per ristrutturare e mettere a norma il campo di fronte al Bentegodi.

Si va in volata con i lavori in corso. Sistemata la rete parapalloni, approntato il campo con misure adeguate grazie allo spostamento delle panchine, rafforzato il divisorio dalla zona di parcheggio dei pullman, adeguata le aree di ingresso e uscita.

Ancora qualche intervento rimane da curare, mentre a cura di Sec Ponteggi, sponsor del Verona, sarà installata una tribuna da 99 posti.

Per fine agosto il completamento dell’opera sarà definito. A quel punto inizierà l’iter burocratico dei controlli e delle autorizzazioni, spettanti alle autorità competenti.

Il Verona, poi, compresa la Prima Squadra, come annunciato dal tecnico gialloblù, Fabio Pecchia, potrà tornare a casa, abbracciando i moltissimi tifosi che dell’antistadio, per tre decenni, hanno fatto il riferimento per incontrare i propri beniamini e poterli incoraggiare di giorno in giorno.

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