Penzo: “Questo Verona somiglia a quello del 1982, ma occhio al Brescia”

Penzo: “Questo Verona somiglia a quello del 1982, ma occhio al Brescia”

Nico, doppio ex della gara di domenica: “Bravo Pecchia. E ora allo stadio mi diverto”

Grande attaccante del Verona dal 1981 al 1983, Domenico Penzo conquistò la A con l’Hellas nel 1982, traguardo già colto quando era al Brescia. Con i lombardi Penzo ha giocato dal 1979 al 1981.

Intervistato dal Corriere di Verona, il popolare Nico dice: “L’Hellas di oggi come quello del 1981-82?Ci sono parecchie analogie. Intanto, la qualità della rosa: giocatori di valore, specialisti della categoria, alcuni, e altri di livello superiore. Inoltre, un allenatore come Fabio Pecchia. Come Osvaldo Bagnoli, è un uomo pacato, che non ama parlare molto. Non è un venditore di fumo. Lo dico sinceramente: allo stadio, ora, mi diverto”.

Penzo parla anche di Giampaolo Pazzini: “Superati i problemi fisici, uno del suo livello è portentoso per la B. Non ha niente a che fare con questo campionato. Ma il Verona non è soltanto lui: mi ha colpito la tecnica di Bessa, mi piace la crescita di Bianchetti, che sente fiducia attorno a sé, e Fossati è un vincente nato per il torneo cadetto”.

Infine, riguardo al Brescia, prossimo avversario dell’Hellas, l’ex centravanti osserva: “Si tratta di una squadra con tanti giovani e un allenatore, Cristian Brocchi, che tolta l’infelice parentesi al Milan ha sempre lavorato con il vivaio. Sono spregiudicati, giocano molto aperti, rischiano. Proprio per questo è un Brescia che può vincere e perdere con tutti. Il Verona dovrà prestare attenzione e replicare l’atteggiamento delle ultime gare”

Un baffuto Penzo al Brescia
Un baffuto Penzo al Brescia
Nico bomber del Verona
Nico bomber del Verona
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