Il doppio ex del derby: "Andai via dall'Hellas per contrasti con Pastorello, non so se lo rifarei"
Cesare Prandelli, ex allenatore del Verona, lasciò l'Hellas per passare al Venezia, nel 2000, dopo due formidabili stagioni in gialloblù.
Intervistato dal "Corriere del Veneto", il tecnico ricorda: "Eravamo in una situazione particolare, avevamo appena vinto il campionato di B ed eravamo arrivati noni in serie A. Ma Pastorello voleva smantellare la squadra per ragioni di bilancio. Non ero d’accordo, mi impuntai e raggiunsi l’accordo con Zamparini. Solo che ero ancora sotto contratto e Pastorello si arrabbiò, tenendomi fermo un mese e mezzo. Poi i due presidenti si misero d’accordo ma non so se fu la cosa giusta, perché con l’Hellas ci fu un legame viscerale, avevo pure il cappellino delle Brigate Gialloblù in testa. Ma Pastorello era vicentino, io ero visto come un suo antagonista, non era una cosa bella".
Per la sfida del Penzo, Prandelli dice con chiarezza che tiferà per l'Hellas: "Il mio cuore è rimasto lì e non faccio fatica ad ammetterlo. Verona è un pezzo di me e certi ricordi non li cancellerò mai".
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