Troppi giocatori incerti nell'Hellas che perde con il Genoa a Marassi
RAFAEL 5
Tieni a lungo in partita il Verona, ma l’errore che commette sul 2-0 del Genoa (svolazzata inquietante che spalanca la porta a Gakpe) è grottesco. Con la Roma si era riabilitato, dopo il gol di Florenzi, con una paratissima su Pjanic. A Marassi non va così.
PISANO 5,5
Sempre in grande affanno. Non che il Genoa spinga granché dalla sua parte, ma dà pochi segni di sé. Nel primo tempo potrebbe essere più aggressivo, e invece non c’è.
MARQUEZ 5,5
Si appisola sullo scatto di Pavoletti che lancia in alto il Genoa. Peccato, perché per il resto interpreta la gara con buon senso tecnico e tattico. Certi svarioni, però, sono incorreggibili.
MORAS 6
Non arretra di un millimetro. Mena pure qualche fendente, quando occorre. Poco assistito da una squadra che si abbassa troppo, finisce pure lui schiacciato, ma poco c’entra.
SOUPRAYEN 5,5
Era piaciuto a tutti con la Roma, non così a Genova. Per 45’ ripete la prestazione dell’esordio. Ma è un’illusione: si dissolve nella ripresa, distratto e incerto.
SALA 5
Già col Foggia in Coppa Italia e con la Roma al debutto non aveva convinto. La sensazione è che il mercato lo distragga troppo. Per fortuna a breve i battenti saranno chiusi.
GRECO 6
Meglio da metodista che da interno. Il forfait di Hallfredsson lo induce al cambio di ruolo. Bizzarramente, gioca meglio nella posizione “adattata” che in quella originale.
HALLFREDSSON 6
Finché c’è lui il Verona ha identità e corsa. Primo a pressare, icona essenziale nel gioco di Mandorlini. Quando esce, qualcosa cede.
VIVIANI 5,5
Giudizio attenuato in virtù della lunga assenza. In realtà, di palloni, ne tocca pochi, e con grossa precisione. Da rivedere in altre circostanze.
JANKOVIC 5,5
Con il Genoa ha giocato per cinque anni e tutt’ora non riesce a imporre la celebrata legge dell’ex. Si sbatte assai, ma con ben poca efficienza.
PAZZINI 5,5
Prende una traversa, ma di palloni, per il resto, ne tocca in quantitativi minimi.
TONI 5,5
Rifornimenti ridotti ai minimi termini. Le tenta tutte per mordere, ma il ringhio gli resta addosso. Non ancora nell’adeguato stato di forma per un “bestione” come lui.
GOMEZ 5
Subito in abulia, poco o nulla coinvolto nella manovra del Verona. Presto si oscura, e di impronte non ne lascia. Brutta giornata.
SILIGARDI ng
MANDORLINI 5,5
Il Verona tutto cuore a anima visto con la Roma non è lo stesso di Marassi. Potevano essere fatte scelte diverse? Dubbio eterno. Di certo, cambiare assetto dopo il vantaggio del Genoa sarebbe stato saggio. Invece i cambi sono arrivati a più lungo termine. Sconfitta che può (e deve) essere utile.
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