Il calcio italiano rende omaggio all'allenatore svedese scomparso oggi
Il mondo del calcio è in lutto per la scomparsa a 76 anni di Sven-Göran Eriksson, a seguito di una lunga malattia. In sua memoria verrà osservato un minuto di raccoglimento su tutti i campi di Serie A (maschile e femminile) e Serie B prima delle gare in programma oggi e nella prossima giornata di campionato.
"Il Presidente Maurizio Setti e tutto l’Hellas Verona FC esprimono il loro più sincero cordoglio per la scomparsa di
Sven-Göran Eriksson, apprezzato allenatore e stimato uomo di calcio, in Italia e nel mondo, e si stringono attorno alla sua famiglia esprimendo le più sentite e sincere condoglianze". Questa la nota dell'Hellas Verona.
GRAVINA. “La notizia della sua morte – dichiara il presidente della FIGC Gabriele Gravina - è un grande dolore per il calcio italiano. Apprezzato e rispettato per le sue qualità tecniche e umane, Sven-Goran è stato un grande allenatore la cui memoria rimarrà legata per sempre all’Italia. La sua testimonianza di amore per il calcio e per la vita ha commosso tutti e unisce i tifosi, senza alcuna distinzione, in un lungo ed emozionante applauso”.
Allenatore innovativo e vincente, Eriksson in oltre quarant’anni da tecnico si è seduto su alcune delle panchine più prestigiose d’Europa, oltre ad aver guidato le rappresentative Nazionali di Inghilterra, Messico, Costa d’Avorio e Filippine.
Dopo i successi ottenuti in patria con l’IFK Göteborg, guida il Benfica in Portogallo, prima di approdare in Italia, dove ha allenato la Roma, la Fiorentina, la Sampdoria e la Lazio. Il suo Palmares con le squadre italiane comprende 1 Campionato di Serie A (Lazio 1999-2000), 4 Coppe Italia (Roma 1985-1986 nel ruolo di Direttore Tecnico, Sampdoria 1993-1994, Lazio 1997-1998 e 1999-2000), 2 Supercoppe italiane (Lazio 1998 e 2000), 1 Coppa delle Coppe (Lazio 1998-1999) e 1 Supercoppa UEFA (Lazio 1999).
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Continua la lettura

"Mandemolo in B, no xè mia pronto ancora". Cissè incanta il Milan, venduto dal Verona per 8 milioni
Il talentissimo cresciuto nelle giovanili dell'Hellas, ha finalmente sfondato. Ci voleva poco per capirlo

Verona, è subito allarme. Errori e mercato, questo Hellas non è da A
Con l'Ascoli i gialloblù commettono errori gravi e vengono puniti. Squadra distante dalle ambizioni

Pagelle, che errore Kastanos. Oyegoke crolla, Livramento spreca
Mulattieri segna e sbaglia. Dawidowicz c'è già, Edmundsson cede. Talento Le Borgne

Baroni: "Partita buttata via. Siamo stati superficiali, ma ho visto una crescita"
L'allenatore del Verona: "Della prestazione sono anche contento, un passo avanti rispetto all’Entella, ma questo è un campionato in cui non puoi passeggiare"