Giampaolo Pazzini al Verona: storia di un'intesa possibile. Non è una semplice suggestione, quella del passaggio all'Hellas dell'attaccante di Pescia. Tre gli spunti che possono essere decisivi per il suo sì al Verona. 1) L'amicizia con Luca Toni, con cui ha fatto coppia in attacco alla Fiorentina. Un legame solido, un rapporto stretto, tant'è che […]

Giampaolo Pazzini al Verona: storia di un'intesa possibile.

Non è una semplice suggestione, quella del passaggio all'Hellas dell'attaccante di Pescia.

Tre gli spunti che possono essere decisivi per il suo sì al Verona.

1) L'amicizia con Luca Toni, con cui ha fatto coppia in attacco alla Fiorentina. Un legame solido, un rapporto stretto, tant'è che i due sono insieme in Sardegna per le vacanze, in questi giorni. E Toni è un esempio di come quello dell'Hellas sia ambiente ideale per rilanciarsi.

2) Andrea Mandorlini è l'allenatore che ha fatto emergere, per primo, le qualità di Pazzini, all'Atalanta, tra il 2003 e il 2004. In un'intervista al "Guerin Sportivo", alcuni anni fa, il centravanti ha indicato nel tecnico del Verona l'uomo che, più di tutti, gli ha dato fiducia e l'ha fatto migliorare.

3) L'ingaggio di Pazzini è onerosissimo per l'Hellas, ma il club di via Belgio è disposto a sottoporgli un accordo quadriennale. Un vincolo a lunga scadenza che è in grado di far salire le percentuali di successo di un affare che prende quota.

M.F.

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