Tutta la dolcezza di una partita da ricordare
1) Si dice che il derby non si gioca ma si vince. Il Verona lo ha vinto giocando, riuscendo a concedere ad un Chievo assolutamente deludente 10 minuti su 95 di gioco. Il Verona questo derby lo ha vinto su ogni piano: tattico, fisico e su quello dell'impegno. Difesa solida e alta, centrocampo di muscoli e classe, un attacco pesantissimo che fa paura anche quando Toni e Pazzini, per rispettare le profezie del passato, si pestano i piedi a vicenda. Una catena di destra meravigliosa con un "fantastico imbranato" imprendibile il cui nome sembra un codice fiscale e con un Pisano che da scarto del Palermo è diventato di eccellente costanza anche per il Fantacalcio.
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