Il difensore racconta: "Verona? Città meravigliosa e gruppo forte"

Rafael Marques, che dopo l'infortunio di Maietta è diventato titolare di una maglia al centro della difesa, racconta al quotidiano brasiliano Otempo-SuperFc la propria esperienza in Italia.

 

Dice: "Si tratta di un calcio molto più tattico e fisico . In Brasile, si lavora poco sulla tattica. Qui il gioco è molto più collettivo. In Brasile abbiamo più talento individuale, qui invece è tutto più organizzato. In Italia la qualità della vita è molto buona. E' molto freddo, il che non mi entusiasma, ma la città di Verona è meravigliosa».

Aggiunge: "La squadra non ha una grande star ma un gruppo molto forte con molta qualità e giocatori duttili. Non ci sono prime donne, l'allenatore cambia squadra e nessuno se la prende. C'è voglia di lottare e giocare ogni partita come se fosse l'ultima. Obiettivo? Il primo è quello di rimanere in Serie A. L'Hellas mancava nella massima serie italiana da 11 anni e ora vuole restarci".

 

Mentre su Luca Toni rivela un piccolo segreto: "E' un ragazzo molto tranquillo. Nonostante abbia vinto molto è molto umile e sempre pronto a scherzare. E' davvero un piacere essere al fianco di un giocatore come lui. E' pronto a sdrammatizzare e scherzare sempre al momento giusto. Ogni volta che fa un gol paga la cena a tutta la squadra. Quest'anno ne ha già pagate dodici. E ' una grande persona e un grande giocatore"

 

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