Con il Torino uno striscione, col Bologna un comunicato, rottura con il sindaco

 

Da sempre si è definito sindaco-tifoso, Flavio Tosi, primo cittadino di Verona. Sponda Hellas, frequentazioni in Curva Sud. Ma nelle ultime settimane la distanza è stata marcata proprio da quel settore con uno striscione, comparso fuori dal Bentegodi in occasione della gara con il Torino (nella foto), seguito da un comunicato diffuso a margine della partita con il Bologna.

 

Un messaggio vergato dalla fascia più calda della tifoseria dell’Hellas, che riportiamo per intero.

 

"Davanti alle mal celate ipocrisie, dubbi e tentativi di travisamento della realtà ai quali abbiamo assistito negli ultimi giorni, diciamo subito che la nostra presa di posizione non è da imputare a questioni politiche ma è stata, forse in ritardo, una scelta ponderata e decisa, in risposta a passate dichiarazioni e prese di posizione proprie di un sindaco prima giustizialista e poi accusatore, contro i Butei e, quindi, contro la Curva Sud.

Chi prima chiede pene esemplari scavalcando qualsiasi grado di giudizio, per poi mascherarsi da caldo tifoso nei pressi delle campagne elettorali, non può che essere estraneo alla Curva; non può essere uno dei Butei.
Anche alla luce delle ultime sue dichiarazioni, volte a indirizzare lo scontro su motivazioni partitiche, rispondiamo che la Curva Sud, pur caratterizzata storicamente da ideali ben precisi, non si pone, ne' si
porrà mai al fianco di nessuna etichetta di partito.
Tosi è persona non gradita, come non gradito è
chiunque si schieri contro i Butei.

Fuori dalla Curva chi non ha nulla a che spartire con noi !”.

 

Una rottura netta, mentre nei giorni scorsi Tosi aveva affermato che le frizioni sarebbero state determinate da un gruppo di tifosi che si riconosce in forze politiche a lui contrarie.

 

Un aspetto seccamente negato dalla Curva Sud. Che, riferiscono alcune fonti, avrebbe espresso il proprio distacco verso Tosi (che nel 2007 fu acclamato sindaco con non rari cori di sostegno) per il suo comportamento in vari fatti giudiziari. Ritenuto, come afferma il volantino distribuito e qui sopra riproposto, giustizialista nei casi in cui ad essere coinvolti sono stati tifosi legati alla Curva. Garantista nei procedimenti relativi a figure amministrative che gli sono state vicine.

 

Ruggini forti, dunque, per una frattura che non pare essere, allo stato delle cose, ripianabile.

 

M.F.

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