Grande equilibrio nel match d’esordio in casa atalantina: ci provano Toni, Jankovic e Moralez, ma finisce 0-0

La nuova stagione dell’Hellas comincia con un pareggio in casa di una diretta concorrente per la salvezza. Risultato giusto per quanto espresso sul terreno di gioco, con entrambe le squadre a peccare di lucidità negli ultimi metri nonostante le occasioni create.

Mandorlini conferma le previsioni della vigilia schierando Rafael tra i pali, la coppia Moras-Marquez al centro della difesa, Martic ed Agostini sulle corsie laterali e Tachtsidis in cabina di regia supportato da Obbadi ed Hallfredsson, con Gomez Taleb e Jankovic a sostegno di Luca Toni.

Dopo una prima fase di studio in cui le squadre si equivalgono senza impensierire i portieri, è la formazione scaligera a rendersi più pericolosa: al 21’ cross di Agostini dalla sinistra, Toni trova il tap-in in anticipo su Biava ma la palla finisce sul fondo. Passano due minuti e Sportiello interviene di piede sul tiro di Jankovic, abile a penetrare in area grazie ad una triangolazione con l’ex Bayern. In chiusura di prima frazione Cigarini serve sulla corsa Dramé che effettua un traversone rasoterra, la palla attraversa lo specchio di porta senza che gli attaccanti bergamaschi riescano a colpire la sfera.

Con l’inizio della ripresa i padroni di casa alzano il ritmo e trovano una ghiotta occasione con Moralez, che in spaccata manda alto dopo una discesa sulla destra di Estigarribia. Al 14’ Hallfredsson calcia col contagiri dalla bandierina, Toni elude la marcatura avversaria ma colpisce di testa in maniera imprecisa. Grande chances persa per gli uomini di Colantuono al 41’: punizione dalla trequarti di Cigarini per Boakye, da due passi il ghanese impatta maldestramente con la mano mantenendo dunque il punteggio sullo 0-0.

SIMONE PULIAFITO

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua la lettura