L'attaccante gialloblù, prima in granata: "Il pronostico? Un pareggio"
Livio Luppi è stato grande centravanti del Verona dal 1972 al 1978. In gialloblù arrivò dal Torino, con cui aveva disputato le annate dal 1970 al 1972.
L'attaccante di Mirandola, sull'incontro di domani tra le sue due ex squadre, dice: "Sarà dura. Il Toro ha iniziato traballando la stagione, adesso dovrà svegliarsi. Il Verona, sono franco, non mi ha convinto con il Palermo, che avrebbe meritato di più. Ma è naturale che sia così: in estate la rosa è stata modificata parecchio Per essere al meglio ci vorranno sei o sette giornate”.
Poi: "Il Torino ha Perso Cerci e Immobile, una doppia cessione che ti condiziona. Sono arrivati Quagliarella e Amauri, attaccanti di esperienza. Ventura ci sta lavorando, ma, pure lui, avrà bisogno di tempo. Il mio pronostico? Finirà in pareggio"
Continua Luppi: “L'impiego di Saviola? Il polso della situazione ce l’ha solamente una persona: Andrea Mandorlini. Lui ha il compito di valutare i giocatori giorno per giorno, capire che cosa possano dare. In termini di fantasia, come di equilibrio tattico. La decisione spetta a lui, saprà impiegarlo nell’occasione più propizia".
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