I gialloblu, sotto di due reti, recuperano grazie a Tachtsidis e Ionita

Rimonta con il cuore per il Verona, che, sotto di due reti, trova un meritato pareggio grazie a Tachtsidis e Ionita. L'Hellas, ancora imbattuto in questo avvio di campionato, si porta così a quota 8 punti. 

Mandorlini mischia le carte e passa al 3-5-2. In porta c’è Gollini dopo l’infortunio a Benussi nel riscaldamento, Moras, Marquez e Marques in difesa con Agostini e Martic sugli esterni. A centrocampo Tachtsidis affiancato da Ionita a sinistra e Campanharo a destra. In attacco il debutto di Saviola alle spalle di Luca Toni.

Partita vivace e tante occasioni nel primo tempo. Matri dopo tre minuti spreca calciando debolmente tra le braccia di Gollini, mentre poco dopo è Martic a sfiorare la traversa col destro. Al 24’ Lestienne spara su Gollini che salva in corner. Due minuti più tardi è invece Perin a dire di no a Saviola con un grande intervento. Tra il 27’ e il 29’ è ancora l’estremo difensore scaligero ad opporsi sui tentativi di Matri e Falquè, mentre al 33’ è decisivo Perin a salvare su Ionita. Sull’azione seguente, allora, ci pensa Matri a staccare più alto di tutti e a portare avanti il Genoa. I gialloblù non mollano, e al 37’ è ancora Perin a evitare il pareggio prima su Antonini (che rischia l’autorete) e poi ancora su Ionita.

Hellas che torna al 4-3-3 nella ripresa, con Gomez che sostituisce l’infortunato Martic e Moras che si sposta nel ruolo di terzino destro. Dopo due minuti, però, è ancora Matri a giustiziare i gialloblù: il centravanti genoano ruba palla a Rafa Marquez e batte l’incolpevole Gollini. Sembra il colpo del k.o. per il Verona, ma al 7’ è subito Tachtsidis a sfruttare uno splendido assist di Ionita e a riaprire il match. Gli uomini di Mandorlini ci credono, e il pari non tarda ad arrivare. Toni, al 20’, mette un pallone perfetto per la testa di Ionita, che segna il suo secondo gol consecutivo e fa 2-2. La partita è bellissima, entrambe le squadre vogliono portare a casa i tre punti. Sturaro sfiora il vantaggio al 31’, un minuto dopo è Perin a dire di no sul colpo di testa di Gomez. Al 37’ Gollini blocca su Kucka e, sul capovolgimento di fronte, Moras sfiora col destro potente. Nel finale anche Bertolacci va vicino al gol-vittoria con un gran sinistro dal limite, ma il match terminerà sul punteggio di 2-2.    

Alessandro Lerin

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